Recensione Audio-Technica ATH-M50xBT2 (2026): cuffie wireless
Recensione Audio-Technica ATH-M50xBT2: cuffie wireless da studio con codec LDAC, 50 ore di autonomia e suono neutro. Test su musica, podcast e gaming.
Marco Rinaldi
Editorial Columnist
Audio-Technica ATH-M50xBT2: le cuffie da studio diventate wireless
Le ATH-M50x sono probabilmente le cuffie da monitoraggio più famose degli ultimi dieci anni. Le trovi negli studi di registrazione, nelle postazioni di produzione musicale e nelle orecchie di chi cerca un suono neutro per ascolto critico. La versione wireless BT2 aggiunge Bluetooth 5.0 con codec LDAC, 50 ore di autonomia e un microfono migliorato. L'ho testate per un mese usando musica, podcast, videochiamate e gaming per capire se il salto al wireless ha sacrificato la qualità sonora che ha reso le M50x un punto di riferimento.
Design e costruzione
Le ATH-M50xBT2 mantengono il design classico delle M50x: padiglioni in policarbonato con finitura opaca nera o bianca, archetto imbottito in similpelle e cuscinetti in memory foam rivestiti in ecopelle. I padiglioni ruotano di 90 gradi per l'ascolto a un orecchio e si ripiegano verso l'interno per il trasporto. Il peso è di 307 grammi, nella media per cuffie over-ear. Non sono le più comode per sessioni di 4-5 ore ma reggono bene fino a 2-3 ore continuative.
I materiali sono buoni ma non premium. La plastica del padiglione dà una sensazione di solidità adeguata ma non di lusso. La similpelle dell'archetto e dei cuscinetti tende a screpolarsi dopo 2-3 anni di uso intenso, un problema noto delle M50x. La buona notizia è che i cuscinetti si sostituiscono facilmente. La cuffia viene fornita con custodia semirigida, cavo USB-C, cavo jack 3.5 mm e adattatore da 6.3 mm.
Qualità sonora
Il suono delle M50xBT2 è fedele al DNA delle M50x: neutro con un leggero enfasi sui bassi e una buona estensione sugli alti. La risposta in frequenza è di 15-28.000 Hz, con una leggera curva a V che rende l'ascolto piacevole senza essere eccessivamente colorato. I bassi sono presenti e controllati, senza invadere i medi. I medi sono chiari e naturali. Gli alti sono dettagliati ma a volte possono risultare leggermente aggressivi su brani con hi-hat molto presenti.
Con il codec LDAC supportato su Android, la qualità wireless è indistinguibile da quella cablata per la maggior parte degli ascoltatori. Su iPhone, che usa solo AAC, la differenza è percettibile ma minima. In modalità cablata via jack, il suono è identico alle M50x originali. L'impedenza è di 38 ohm, facilmente pilotabili da qualsiasi telefono o computer senza bisogno di un amplificatore esterno.
Autonomia e connettività
La batteria da 50 ore è una delle migliori nella categoria. Con 3-4 ore di ascolto al giorno, si carica circa una volta ogni due settimane. La ricarica USB-C richiede circa 3.5 ore per una carica completa. La funzione di ricarica rapida offre 3 ore di ascolto con 10 minuti di carica. Il Bluetooth 5.0 supporta i profili AAC, LDAC e SBC. La connessione è stabile fino a 10 metri in linea d'aria con pochi ostacoli.
Il multi-punto Bluetooth permette di connettere due dispositivi contemporaneamente, passando dal telefono al computer senza disconnessioni. La latenza è abbastanza bassa per video e gaming casuale, ma per il gaming competitivo via Bluetooth c'è ancora un leggero ritardo. Il microfono integrato con tecnologia beamforming filtra il rumore ambientale nelle chiamate, con qualità sufficiente per chiamate di lavoro ma non per registrazioni professionali.
Limiti reali
I cuscinetti in similpelle diventano caldi dopo 2-3 ore di ascolto. In estate, il sudore si accumula e diventa sgradevole. La pressione sul cranio è media: non sono cuffie da indossare tutto il giorno senza sentire il peso. Per chi ha una testa più grande della media, la pressione potrebbe diventare fastidiosa dopo un'ora.
Il microfono è migliorato rispetto alla prima versione BT ma resta mediocre per chiamate in ambienti rumorosi. In ufficio open space, i colleghi sentono l'eco e i rumori di fondo. La cancellazione del rumore è passiva, data solo dall'isolamento dei padiglioni. Non c'è cancellazione attiva del rumore, a differenza di cuffie come le Sony WH-1000XM5. In ambienti rumorosi, il rumore di fondo si sente.
| Pro | Contro |
|---|---|
| Qualità sonora neutra e dettagliata | Cuscinetti caldi dopo ore |
| LDAC per audio wireless di qualità | Microfono mediocre in ambienti rumorosi |
| 50 ore di autonomia | Nessuna cancellazione attiva del rumore |
| Multi-punto Bluetooth | Similpelle tende a screpolarsi |
| Ricarica rapida 10 minuti per 3 ore | Pressione media sul cranio |
| Design pieghevole e custodia inclusa |
Tabella comparativa
| Caratteristica | ATH-M50xBT2 | Sony WH-1000XM5 | Sennheiser M4 | Beyerdynamic DT 700 Pro X |
|---|---|---|---|---|
| Tipo | Wireless over-ear | Wireless over-ear | Wireless over-ear | Cablate over-ear |
| Codec Bluetooth | LDAC, AAC, SBC | LDAC, AAC, SBC | aptX, AAC, SBC | N/A |
| Autonomia | 50 ore | 30 ore | 60 ore | N/A |
| Cancellazione rumore | No (passiva) | Si (attiva) | Si (attiva) | No (passiva) |
| Peso | 307 g | 250 g | 297 g | 310 g |
| Cuffie pieghevoli | Si | No | Si | No |
| Prezzo | 179 EUR | 299 EUR | 249 EUR | 239 EUR |
A chi è consigliato
A chi cerca cuffie wireless con un suono neutro per ascolto critico. A produttori musicali che vogliono un monitoraggio wireless decente. A chi apprezza la lunga autonomia e non vuole caricare le cuffie ogni giorno. A chi ha già le M50x cablate e vuole la libertà wireless senza cambiare firma sonora. Non è consigliato a chi ha bisogno di cancellazione attiva del rumore per ambienti rumorosi. Non è consigliato a chi fa molte chiamate in ambienti rumorosi. Non è consigliato a chi cerca il massimo comfort per sessioni di 4-5 ore.
Conclusione
Audio-Technica ATH-M50xBT2 sono cuffie eccellenti per chi cerca un suono neutro e dettagliato in formato wireless. Il codec LDAC e l'autonomia di 50 ore sono punti di forza significativi. La mancanza di cancellazione attiva del rumore e il comfort non eccezionale per lunghe sessioni sono i compromessi da considerare. Se il suono neutro è la tua priorità e non hai bisogno di isolamento acustico attivo, le M50xBT2 sono tra le migliori nella loro fascia.
Domande frequenti
Le ATH-M50xBT2 suonano come le M50x cablate? Sì, la firma sonora è identica. In modalità cablata via jack, il suono è indistinguibile dalle M50x originali. In wireless con LDAC, la differenza è impercettibile.
Le cuffie sono adatte per il gaming? Per gaming casuale si. La latenza Bluetooth è bassa ma non abbastanza per gaming competitivo. Per gaming, meglio usarle cablate.
I cuscinetti si sostituiscono? Si, i cuscinetti in similpelle si sostituiscono facilmente. Audio-Technica vende ricambi ufficiali. Esistono anche alternative in tessuto per ridurre il calore.
Funzionano con il cavo in caso di batteria scarica? Si. Con il cavo jack 3.5 mm incluso, funzionano passivamente anche a batteria scarica, senza bisogno di alimentazione.