SwitchBot Hub 2 Recensione: il ponte per la casa intelligente
Recensione del SwitchBot Hub 2, hub smart home con Matter, termometro igrometro e controllo IR universale. Vale 70 euro?
Alessandro Riva
Editorial Columnist
SwitchBot Hub 2: il piccolo hub che fa da ponte
Entrare nel mondo della casa intelligente senza spendere una fortuna è possibile. Lo SwitchBot Hub 2 costa 69,99 dollari (circa 65 euro) e promette di collegare dispositivi vecchi e nuovi in un ecosistema unico. Dopo un mese di utilizzo in un appartamento di 80 metri quadrati, vi racconto se vale la pena.
Cosa fa esattamente
Lo SwitchBot Hub 2 è un hub smart home 4-in-1. Funge da ponte Matter per i dispositivi SwitchBot, da telecomando IR universale per elettrodomestici vecchi, da termometro e igrometro con chip svizzero e da sensore di luminosità. Ha anche due tasti smart programmabili sulla parte superiore.
Il supporto Matter è la caratteristica principale. Significa che potete controllare tende SwitchBot, serrature e altri dispositivi dall'app Apple Home, Google Home o Alexa. I dispositivi più vecchi dell'ecosistema SwitchBot, che prima erano limitati all'app proprietaria, ora diventano compatibili con tutti gli assistenti vocali. Per farlo serve un hub di ecosistema come HomePod Mini o Google Nest Hub.
Design e installazione
Il design è minimalista: un parallelepipedo bianco di 80 x 70 x 23 mm con un display LED che mostra temperatura e umidità. Sulla parte superiore ci sono due tasti smart personalizzabili. Sul retro c'è una porta USB-C per l'alimentazione. Non ci sono viti o staffe: si appoggia su un mobile o si attacca al muro con il nastro adesivo incluso.
L'installazione richiede l'app SwitchBot. Si scansiona un codice QR, si collega al Wi-Fi e in meno di 5 minuti l'hub è online. L'app riconosce automaticamente gli altri dispositivi SwitchBot nelle vicinanze e propone di collegarli.
IR universale
La funzione IR è sorprendentemente capace. Lo SwitchBot Hub 2 controlla oltre 80.000 dispositivi IR: TV, condizionatori, ventilatori, soundbar e qualsiasi apparecchio con telecomando a infrarossi. Ho configurato il condizionatore del soggiorno in 30 secondi. L'app ha riconosciuto automaticamente la marca e il modello. Da quel momento posso accendere e spegnere il condizionatore da remoto o con comandi vocali.
La funzione Smart Learning permette di insegnare all'hub comandi personalizzati se il telecomando non è nel database. Si punta il telecomando verso l'hub, si preme il tasto e l'hub impara il segnale. Ho usato questa funzione per un vecchio ventilatore che non era nel database: ha funzionato al primo tentativo.
Sensori ambientali
Il sensore di temperatura e umidità usa un chip svizzero con precisione di circa l'1,8% RH e 0,36 gradi Fahrenheit. Il sensore è esterno al corpo principale per evitare interferenze termiche. I dati sono accessibili dall'app in tempo reale con grafici storici. Si possono impostare notifiche quando la temperatura supera o scende sotto una soglia. Utile per sapere se il freezer si è guastato o se la stanza del bambino è troppo calda.
Il sensore di luminosità regola automaticamente la luminosità del display. I dati di luminosità possono attivare scene: quando fa buio l'hub accende le luci collegate.
Limiti
La mancanza di Zigbee e Z-Wave è il limite principale. Se avete sensori Philips Hue, serrature Z-Wave o dispositivi Thread non SwitchBot, questo hub non li vede. Dovete tenere i vostri hub separati. Il limite di 30 dispositivi è sufficiente per un appartamento ma stretto per una casa grande.
La dipendenza dal cloud è un altro punto debole. Se la connessione internet cade, le automazioni non funzionano e il controllo remoto è impossibile. Per un hub che costa 70 euro è accettabile, ma chi cerca automazione locale e resilienza deve guardare a prodotti come Hubitat o Home Assistant.
| Pro | Contro |
|---|---|
| Supporta Matter e HomeKit | Nessun Zigbee o Z-Wave |
| IR universale per 80.000 dispositivi | Dipendenza dal cloud |
| Sensori temperatura e umidità precisi | Limite 30 dispositivi |
| Prezzo accessibile | Non adatto a case grandi |
| Tasti smart programmabili | |
| Installazione semplice |
Specifiche tecniche
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Protocolli | Matter, Wi-Fi, Bluetooth, IR |
| Sensori | Temperatura, umidità, luce |
| Display | LED |
| Pulsanti | 2 smart button |
| Dimensioni | 80 x 70 x 23 mm |
| Alimentazione | USB-C |
| Dispositivi max | 30+ |
| Assistenza vocale | Alexa, Google, HomeKit, SmartThings |
| Prezzo | Circa 65 euro |
FAQ
Serve un abbonamento per usare SwitchBot Hub 2? No, l'hub funziona senza abbonamenti. Tutte le funzioni sono incluse nel prezzo di acquisto.
Funziona con Apple HomeKit? Sì, grazie al supporto Matter. Richiede un hub Apple HomePod Mini o Apple TV come bridge.
Posso usarlo senza internet? L'hub ha controllo locale limitato via app Bluetooth quando la rete è assente, ma le automazioni cloud non funzionano.
Quanti dispositivi IR può controllare? Fino a 80.000 dispositivi IR nel database. Se il vostro modello non è presente, la funzione Smart Learning lo aggiunge.
Giudizio finale
Lo SwitchBot Hub 2 è il punto di partenza ideale per chi ha un appartamento e vuole iniziare con la casa intelligente senza spendere centinaia di euro. Il supporto Matter, il controllo IR e i sensori integrati lo rendono un hub capace a un prezzo competitivo. I limiti sono chiari: niente Zigbee, niente Z-Wave, dipendenza dal cloud. Ma per 65 euro, è difficile chiedere di più.
Voto: 7,5/10