Recensione Ariete Yogurtiera Yogurella (2026): yogurt fatto in casa senza stress
Recensione completa della yogurtiera Ariete Yogurella 617: 7 vasetti, yogurt greco, facilità d'uso e consumo ridotto. Un elettrodomestico che vale la pena?
Marco Rinaldi
Editorial Columnist
Ariete Yogurella: la yogurtiera che trasforma il latte in cremosità
Lo yogurt fatto in casa ha un sapore diverso. È più fresco, più cremoso e soprattutto non contiene additivi, conservanti o zuccheri aggiunti. L'Ariete Yogurtiera Yogurella 617 è una delle macchine più diffuse in Italia per chi vuole produrre yogurt in casa senza complicazioni. Costa poco, occupa poco spazio e promette risultati costanti.
Ho passato le ultime settimane a sperimentare con latte intero, scremato, di soia e di capra. Ecco cosa ho scoperto.
Design e materiali
La Yogurella ha un aspetto semplice, quasi rétro. Il corpo è in plastica bianca con dettagli arancioni, misure contenute (19,5 x 19,5 x 22 cm) e un peso di 1,7 kg. Si sistema su qualsiasi piano della cucina senza rubare spazio prezioso.
All'interno della confezione trovate 7 vasetti in vetro con tappo a vite, capaci ciascuno di circa 180 ml di yogurt. Potete preparare sette gusti diversi contemporaneamente, oppure sette vasetti dello stesso gusto. Il coperchio della macchina è trasparente, così potete controllare il processo senza aprirlo.
La potenza è di soli 20 watt, una delle più basse in circolazione. Questo significa che consuma pochissima elettricità: un ciclo di 12 ore costa meno di 5 centesimi di euro, più o meno quanto una lampadina LED accesa tutta la notte.
Come funziona
Il principio di funzionamento è elementare. Riscaldate un litro di latte a circa 40-45°C, aggiungete un vasetto di yogurt naturale come starter (o i fermenti liofilizzati), mescolate e distribuite nei sette vasetti. Chiudete i vasetti, inseriteli nella macchina, chiudete il coperchio e aspettate 12 ore.
La Yogurella mantiene una temperatura costante intorno ai 40°C, ideale per la fermentazione dei batteri lattici. Trascorse 12 ore, spegnete la macchina e mettete i vasetti in frigorifero per almeno 4 ore prima di consumarli. Il gusto migliora con il riposo: dopo 24 ore in frigo lo yogurt è più denso e saporito.
Il processo è semplice ma richiede un minimo di organizzazione. I tempi sono fissi: 12 ore di fermentazione più 4-6 ore di raffreddamento. Se iniziate la sera, lo yogurt è pronto per la colazione del giorno dopo.
Qualità dello yogurt
Il risultato è uno yogurt naturale dalla consistenza cremosa, con un sapore leggermente acidulo che si può regolare variando il tempo di fermentazione. Più a lungo fermenta, più diventa acido e denso. Con 10 ore è più delicato, con 14 ore è più intenso.
Ho provato con latte intero fresco e il risultato è stato sorprendentemente cremoso, paragonabile a uno yogurt greco. Con latte parzialmente scremato si ottiene una consistenza più liquida, adatta a chi preferisce lo yogurt da bere. Con latte di soia ho ottenuto un prodotto buono, ma meno denso.
Il bello di fare lo yogurt in casa è che controllate tutto: la quantità di grassi, la presenza di zuccheri, gli eventuali aromi. Potete arricchirlo con miele, marmellata, frutta fresca o granola al momento del consumo.
| Specifica | Ariete Yogurella 617 |
|---|---|
| Capacità | 1,3 litri (7 vasetti da 180 ml) |
| Potenza | 20 W |
| Materiale contenitore | Vetro |
| Corpo macchina | Plastica ABS |
| Peso | 1,7 kg |
| Dimensioni | 19,5 x 19,5 x 22 cm |
| Prezzo indicativo | 25-35 € |
Manutenzione e pulizia
La macchina in sé non si sporca: il calore è prodotto dal fondo, non entra a contatto con il latte. I vasetti si lavano in lavastoviglie senza problemi. Il coperchio della macchina si pulisce con un panno umido.
L'unica accortezza: sterilizzate i vasetti prima del primo utilizzo e ogni tanto durante l'uso regolare. Basta immergerli in acqua bollente per 5 minuti o passarli in lavastoviglie a ciclo caldo. La pulizia è quindi quasi nulla: è uno degli elettrodomestici più facili da mantenere.
Limiti reali
La Yogurella ha pochi difetti, ma vanno menzionati. Il primo: la capacità di 1,3 litri è sufficiente per una persona o una coppia, ma per una famiglia di 4 persone potrebbe essere scarsa. Dovete fare due cicli a settimana.
Il secondo: l'assenza di timer. Non c'è un display o un sistema che vi avvisi quando lo yogurt è pronto. Dovete ricordarvi di spegnerla dopo 12 ore. Se la lasciate accesa più del necessario, lo yogurt diventa troppo acido e la consistenza peggiora.
Il terzo: la temperatura ambiente influisce sul risultato. Se la cucina è molto fredda (sotto i 18°C), la macchina fa fatica a mantenere la temperatura costante e i tempi si allungano. In estate, tutto fila liscio.
La Yogurella non fa yogurt greco automaticamente. Per ottenere la consistenza densa dello yogurt greco dovete filtrarlo con un colino a maglia fine o con un panno di cotone per separare il siero. Ariete vende un accessorio per lo yogurt greco compatibile, ma non è incluso nella confezione base.
A chi è consigliata
L'Ariete Yogurella è per chi mangia yogurt tutti i giorni e vuole risparmiare rispetto ai prodotti del supermercato. È per chi ha intolleranze e vuole controllare gli ingredienti. È per chi cerca un elettrodomestico semplice, che non richieda competenze tecniche. Non è per chi vuole yogurt in meno di 12 ore. Non è per chi consuma quantità industriali di yogurt.
Pro
- Prezzo bassissimo (25-35 €)
- Consumo energetico ridotto
- 7 vasetti per gusti diversi
- Facilità di pulizia
- Yogurt genuino senza additivi
Contro
- Nessun timer o spegnimento automatico
- Capacità limitata (1,3 litri)
- Non fa yogurt greco senza accessorio
- Sensibile alla temperatura ambiente
- Richiede pianificazione (12 ore)
Conclusione
L'Ariete Yogurella 617 è probabilmente il miglior rapporto qualità-prezzo nel mondo delle yogurtiere. Costa come quattro vasetti di yogurt artigianale e vi permette di produrne decine di litri nel tempo. Non ha funzioni smart, non ha display, non ha timer. Ma fa esattamente quello che deve fare: yogurt cremoso e genuino, ogni volta. A meno di 30 euro, è un acquisto che si ripaga in poche settimane.
Domande frequenti
Quanto costa fare uno yogurt in casa? Con latte fresco a 1,50 €/litro, un vasetto da 180 ml costa circa 0,22 €, contro 0,80-1,50 € dello yogurt artigianale. Il risparmio è notevole.
Si può usare latte a lunga conservazione? Sì, ma il risultato è meno cremoso. Il latte fresco pastorizzato dà la consistenza migliore. Il latte crudo va bollito prima dell'uso per eliminare eventuali batteri.
Quanto dura lo yogurt fatto in casa? In frigorifero si conserva fino a 7-10 giorni. Tenete da parte un vasetto come starter per il prossimo ciclo, ma dopo 3-4 cicli è meglio ricomprare lo starter per mantenere la vitalità dei fermenti.
Si può fare il kefir con questa macchina? Sì, il processo è simile. Mettete i grani di kefir nel latte e lasciate fermentare 24 ore invece di 12. La Yogurella mantiene la temperatura giusta anche per il kefir.
Serve un termometro? Non strettamente, ma aiuta. Se scaldare il latte a occhio è rischioso: troppo caldo uccide i fermenti, troppo freddo non li attiva. Un termometro da cucina costa pochi euro e toglie ogni dubbio.