Recensione CATAN 3D Edition (2021): l'isola di Catan esce dal cartone
CATAN 3D Edition porta sul tavolo gli esagoni scolpiti a mano da Klaus Teuber e dipinti a mano. Che cosa cambia rispetto all'edizione standard e a chi conviene.
Alessandro Riva
Editorial Columnist
Recensione CATAN 3D Edition (2021): l'isola di Catan esce dal cartone
Catan è uno di quei giochi che hanno cambiato il modo in cui si giocano i giochi da tavolo. Ideato da Klaus Teuber, pubblicato per la prima volta nel 1995 dalla Franckh-Kosmos, è diventato uno dei titoli più venduti della storia del gioco, con oltre trentadue milioni di esemplari in una quarantina di lingue secondo i dati pubblicati. La 3D Edition del 2021 fa una cosa sola e la fa bene, cioè trasforma gli esagoni di cartone in pezzi tridimensionali scolpiti e dipinti a mano. Vediamo se è un lusso da collezionista o un modo migliore di giocare.
Che cosa cambia davvero
La differenza fra l'edizione standard e la 3D Edition non è un dettaglio estetico, perché l'edizione 3D sostituisce il componente principale del gioco, cioè la plancia e i tessere di terreno. Nella versione base il terreno è stampato su tessere piatte di cartoncino, nella 3D Version sono pezzi modellati a mano dallo stesso autore del gioco, cioè Klaus Teuber in persona, e poi dipinti a mano uno per uno.
Questo comporta tre conseguenze immediate. La prima è la leggibilità, perché un pezzo tridimensionale con la cima colorata e i lati in rilievo si distingue a occhio nudo da un tavolo affollato molto meglio di una tessera piatta. La seconda è la presenza, perché un gioco che occupa spazio e peso ha una presenza sul tavolo che il cartone non ha. La terza è la durata, perché i pezzi scolpiti non si consumano e l'edizione è pensata per restare in collezione per decenni.
Il resto del gioco è lo stesso. Le regole sono quelle di Catan, cioè quelle che si imparano in mezz'ora e che danno una profondità che richiede molte partite per essere davvero sfruttata. Non c'è nessun ampliamento delle meccaniche, nessuna regola nuova, nessun componente aggiuntivo che cambi l'equilibrio. È la stessa identità di gioco con un corpo diverso.
I pezzi e la qualità costruttiva
Gli edifici, cioè insediamenti e città, sono in plastica rigida e modellati con dettagli che si vedono a occhio nudo, come le finestre e le porte. Hanno un aspetto volutamente invecchiato, che è una scelta estetica coerente con l'idea di un mondo abitato da lungo tempo. I colori sono pieni ma non urlati, e questo è importante perché in un gioco da tavolo i colori devono distinguersi fra loro senza stancare.
Le tessere di terreno sono il pezzo forte. Essendo scolpite e dipinte a mano, ogni tessera ha piccole variazioni rispetto alle altre, e chi è abituato alle tessere stampate ci fa caso al principio. La variazione è minima e non crea problemi di leggibilità, anzi, e questo è il punto in cui la qualità artigianale si vede, cioè nella coerenza del risultato nonostante la manualità della produzione.
La scatola è più ingombrante di quella standard e va detto, perché chi ha uno scaffale limitato o un tavolo piccolo deve saperlo prima. Le tessere in rilievo hanno spessore e quindi ingombro, e la disposizione sul tavolo richiede un po' più di spazio della versione piatta. Chi gioca spesso fuori casa e porta il gioco in borsa probabilmente continua con l'edizione standard.
Le edizioni successive
Vale la pena sapere che la 3D Edition non è rimasta isolata. Lo stesso percorso tridimensionale è stato usato anche per le espansioni, e nel 2022 è uscita una 3D Expansion dedicata a Seafarers, Cities & Knights, che riprende gli stessi principi costruttivi applicandoli ai contenuti aggiuntivi del gioco.
Questo dettaglio dice due cose. La prima è che la scelta del formato tridimensionale non era un esercizio promozionale, cioè un'idea pensata per una sola confezione e poi abbandonata. La seconda è che chi sceglie la 3D Edition sta scegliendo una linea di prodotto, e questo pesa quando si decide se vale la pena investire in una collezione.
Restano disponibili anche le edizioni regionali, cioè quelle che adattano il nome del gioco ai paesi in cui viene distribuito, e una venticinquesima edizione anniversaria uscita nel 2021. Sono prodotti distinti, pensati per chi preferisce una grafica o una lingua specifica, e non hanno a che fare con la resa tridimensionale. Chi vuole l'effetto dell'isola che esce dal tavolo deve scegliere la 3D Edition e non una delle altre.
Il gioco in una partita
Catan è un gioco commercialmente semplice da spiegare, e questa semplicità è la sua caratteristica più famosa. Si lancia il dado, si costruisce una strada per poter costruire un insediamento, l'insediamento dà accesso alle risorse, le risorse si scambiano con chi ne ha altre, e quando uno dei due giocatori arriva a dieci punti vince. La cosa che rende il gioco interessante non è la regola, ma le scelte.
Ogni scelta ha un costo in opportunity, cioè in risorse non spese. Costruire una strada vicino a un terreno scarso sembra una buona idea per bloccare l'avversario, e si rivela spesso una perdita di due passaggi. Prendere il legname invece di prestare attenzione al grano porta a costruire prima le città, che valgono di più ma costano di più. Chi ha familiarità con i giochi di gestione riconosce la struttura.
La partita dura tra i quarantacinque e i novanta minuti secondo la scheda del produttore, e questo la rende adatta a una serata. Il numero di giocatori va da tre a quattro nella versione base, e questo è uno dei limiti noti del gioco, perché cinque o sei giocatori cambiano l'equilibrio in modo significativa e servono regole diverse.
L'esperienza con la 3D Edition differisce dalla versione base solo per la sensazione tattile e visiva. La strategia è identica, il tempo di gioco è identico, e chi ha già delle partite memorizzate ritrova le stesse scelte. Il vantaggio è che il gioco è più bello da tenere in mano e più facile da spiegare a chi non lo ha mai visto, perché l'isola tridimensionale racconta da sola cosa sia Catan.
Confronto con l'edizione standard
| Caratteristica | CATAN 3D Edition | Edizione standard |
|---|---|---|
| Tessere | scolpite a mano, dipinte a mano | cartoncino stampato |
| Edifici | plastica rigida con dettagli | plastica standard |
| Autore dei pezzi | Klaus Teuber | produzione standard |
| Regole | identiche | identiche |
| Prezzo | più alto | contenuto |
| Ingombro | maggiore | ridotto |
| Durata nel tempo | molto alta, destinata a restare | buona, si consuma col tempo |
| Per chi | chi espone e gioca spesso | chi gioca spesso e viaggia |
Il confronto dice che la differenza di prezzo è proporzionale alla differenza di oggetto. Non si tratta di una riedizione con qualche pezzo migliore, perché qui cambia il componente che in tavola si vede di più. Chi ha già l'edizione standard e gioca una volta al mese probabilmente non ritroverà nella 3D Edition una ragione sufficiente, chi gioca ogni settimana e tiene il gioco in vista la troverà.
Pro e contro
Pro - Tessere scolpite e dipinte a mano dall'autore del gioco - Leggibilità migliore rispetto alle tessere piatte - Oggetto destinato a durare decenni senza consumarsi - Presenza sul tavolo che rende immediata la spiegazione del gioco - Edifici in plastica con dettagli visibili
Contro - Prezzo più alto dell'edizione standard - Ingombro maggiore, scomodo da trasportare - Nessuna differenza nelle regole o nella strategia - Tre o quattro giocatori soltanto nella versione base
A chi è consigliato
La 3D Edition è per chi ha già un posto nella propria collezione e vuole che l'oggetto sia degno, per chi gioca spesso e lascia il gioco in vista sullo scaffale, per chi ospita persone che non hanno mai giocato a Catan e hanno bisogno di capire subito di cosa si tratta. Non è per chi gioca una volta ogni due mesi, per chi porta i giochi in vacanza e per chi cerca un gioco con più profondità o più giocatori, perché l'edizione 3D non cambia niente di tutto questo.
Domande frequenti (FAQ)
Le regole sono diverse dall'edizione base?
No, sono identiche. La 3D Edition sostituisce i pezzi, cioè tessere, edifici e presentazione, ma il regolamento è quello di Catan. Chi ha già giocato con l'edizione standard ritrova esattamente le stesse scelte strategiche.
Quanto costa?
Il prezzo varia in modo significativo da un mercato all'altro e nei negozi online, e le edizioni in promozione cambiano spesso. Il dato da tenere presente è che costa sensibilmente più dell'edizione standard, e che la differenza è proporzionata al valore del componente.
Si può giocare in cinque o sei persone?
La versione base è pensata per tre o quattro giocatori. Con più giocatori servono regole diverse, che la 3D Edition non include perché riguardano l'equilibrio del gioco e non la presenza dei pezzi.
Le tessere si rovinano?
No, e questo è uno dei vantaggi principali. Essendo in materiale rigido e dipinte a mano, le tessere sono destinate a durare molto a lungo, anche più a lungo di molti altri giochi da tavolo, che perdono i colori con l'uso e l'attrito.
Conclusione
La CATAN 3D Edition è un gioco da tavolo che fa una cosa semplice, cioè prende un classico già bellissimo e lo trasforma in un oggetto che si può tenere in mano e mostrare. Il risultato è immediatamente piacevole da usare, e la leggibilità dei pezzi in rilievo aiuta davvero chi gioca o spiega il gioco a tavolo. Costa più dell'edizione standard, occupa più spazio e non cambia una sola regola, quindi è una scelta di gusto prima che di sostanza. Chi gioca spesso e tiene la propria collezione in ordine trova qui un oggetto che vale lo spazio che occupa. Chi gioca ogni tanto e porta i giochi con sé farebbe bene a restare con l'edizione standard.