Recensione Huawei FreeBuds Pro 4 (2025): audio lossless e microfoni da record
Huawei FreeBuds Pro 4 recensione completa: doppio driver 11mm + planare, codec L2HC 4.0 lossless 2.3 Mbps, ANC dinamico, microfoni con VPU, IP54. Prezzo 199 euro, pro e contro e confronto.
Alessandro Riva
Editorial Columnist
Huawei FreeBuds Pro 4: il suono lossless cambia le regole
Quando si parla di auricolari true wireless, il mercato è ormai saturo di proposte che si assomigliano tutte. Ogni tanto, però, arriva un prodotto che prova a fare un passo avanti. I Huawei FreeBuds Pro 4 sono esattamente questo: non si limitano a migliorare la qualità audio o la cancellazione del rumore, ma introducono una tecnologia che sulla carta non ha rivali. Stiamo parlando del codec L2HC 4.0, capace di trasmettere audio lossless fino a 2,3 Mbps. Roba da far impallidire il classico LDAC di Sony. La domanda è: nella vita reale, si sente la differenza? E quanto è grande il compromesso dell'ecosistema?
Design e costruzione
I FreeBuds Pro 4 adottano un design raffinato, con una superficie opaca antimpronta e una forma ergonomica che li rende immediatamente riconoscibili come top di gamma. Huawei ha lavorato sulla linea, rendendo gli auricolari piu compatti e meno vistosi rispetto ai FreeBuds Pro 3. Il peso è di soli 5,8 grammi per auricolare, che li rende praticamente impercettibili durante l'uso prolungato. Anche dopo due ore di ascolto continuativo, l'affaticamento è minimo.
La custodia di ricarica ha un design squadrato e compatto, con un peso di 47 grammi. Il rivestimento soft-touch è piacevole al tatto ma tende a trattenere le impronte. La cerniera è solida e l'aggancio magnetico tiene saldamente gli auricolari in posizione. La custodia supporta la ricarica wireless Qi, comoda per la ricarica domestica.
Nella confezione trovate 7 paia di inserti: 4 in silicone (dalla XS alla L) e 3 in memory foam (S, M, L). I gommini in memory foam sono una bella aggiunta perché migliorano l'isolamento passivo e il comfort, adattandosi meglio alla forma del condotto uditivo. La differenza rispetto ai soli silicone è notevole, specialmente per chi trova difficoltà a ottenere una tenuta ermetica con i gommini tradizionali.
I FreeBuds Pro 4 sono disponibili in tre colorazioni: nero, bianco e verde. La resistenza è IP54 per gli auricolari, che li protegge da polvere e sudore, ma la custodia non è certificata.
Qualità audio
Il comparto audio è il vero punto di forza. I FreeBuds Pro 4 montano un sistema a doppio driver: un driver dinamico da 11 mm a quattro magneti per bassi e medi, e un driver a diaframma planare (microplanare) per le alte frequenze. È la stessa architettura che si trova in cuffie over-ear molto piu costose. La risposta in frequenza dichiarata va da 14 Hz a 48 kHz, coprendo tutto lo spettro udibile.
I bassi sono profondi e controllati, senza mai diventare invadenti o confusi. Il driver planare gestisce gli alti con una chiarezza cristallina, senza asprezza né sibilanza. I medi sono caldi e naturali, con una buona presenza vocale. Il crossover digitale separa le frequenze tra i due driver in modo pulito.
La vera differenza la fa il codec L2HC 4.0, che permette una trasmissione lossless fino a 2,3 Mbps. Con i brani in alta risoluzione su Tidal o Apple Music Lossless, la scena sonora è ampia, gli strumenti sono posizionati con precisione millimetrica, e i dettagli emergono con una chiarezza che pochi auricolari TWS possono eguagliare.
Il problema è che L2HC 4.0 funziona solo con smartphone Huawei recenti (Pura 70 Ultra, Mate X6 e serie P80) con EMUI 15 o successivo. Con altri smartphone Android, si può usare LDAC, che offre comunque un'ottima qualità. Con iPhone, solo AAC. Questo limita pesantemente l'utenza che può sfruttare il vero potenziale degli auricolari.
Con LDAC su Android, la qualità è comunque molto buona, paragonabile a quella dei Sony WF-1000XM5. La differenza tra L2HC 4.0 e LDAC è sottile e percepibile solo con brani lossless ben masterizzati e in ambienti silenziosi.
Cancellazione del rumore
L'ANC dei FreeBuds Pro 4 è dinamico e adattivo, con quattro modalità selezionabili: Dinamica, Confortevole, Bilanciata e Ultra. La modalità Dinamica regola automaticamente l'intensità in base all'ambiente. La modalità Ultra è la piu potente e cancella efficacemente anche i rumori piu forti.
Il sistema utilizza 3 microfoni per auricolare piu un sensore a conduzione ossea (VPU). Huawei dichiara una cancellazione fino a 100 dB di rumore ambientale. Nei test, l'ANC si comporta bene su rumori costanti e riduce efficacemente voci e rumori acuti. Non è al livello dei Bose QuietComfort Ultra Earbuds o degli AirPods Pro 2, ma ci si avvicina molto.
La modalità trasparenza è naturale, anche se a volumi alti introduce un leggero fruscio di fondo. Il sistema ha una modalità di cancellazione del vento che funziona bene fino a 10 m/s.
Microfoni e chiamate
Qui i FreeBuds Pro 4 fanno il botto. Il sistema di microfoni è probabilmente il migliore che abbiamo provato su auricolari TWS. Tre microfoni per auricolare (due feedforward, uno feedback) piu un VPU a conduzione ossea, il tutto gestito da algoritmi AI.
La qualità delle chiamate è da riferimento. In ambienti silenziosi, la voce è cristallina e naturale. In strada, nel traffico, in metro: la voce rimane chiara e il rumore di fondo viene cancellato quasi completamente. Abbiamo testato in condizioni estreme (vento forte, cantiere, stazione ferroviaria) e chi chiamava dall'altra parte riferiva una qualità sorprendente.
Il VPU a conduzione ossea rileva la vibrazione della voce attraverso le ossa del cranio quando il microfono principale è coperto dal vento, garantendo la continuità della comunicazione.
Specifiche tecniche
| Specifica | FreeBuds Pro 4 | FreeBuds Pro 3 | AirPods Pro 2 | Sony WF-1000XM5 |
|---|---|---|---|---|
| Driver | 11mm dyn + planare | 11mm dyn + planare | Apple H2 | 8,4mm Dynamic |
| Codec Hi-Res | L2HC 4.0, LDAC | L2HC 3.0, LDAC | AAC | LDAC, AAC |
| Bitrate max | 2,3 Mbps lossless | 1,5 Mbps | N/A | 990 kbps LDAC |
| ANC | Dinamico 4 modi | Adattivo | Adattivo | Adattivo |
| Autonomia ANC ON | 4,5 ore | 4 ore | 5,5 ore | 4 ore |
| Autonomia ANC OFF | 6,5 ore | 6 ore | 6 ore | 7 ore |
| Autonomia totale ANC | 22 ore | 22 ore | 30 ore | 24 ore |
| Autonomia totale no ANC | 33 ore | 31 ore | 30 ore | 32 ore |
| Microfoni | 3 + VPU per lato | 3 + VPU | 3 | 3 |
| IP | IP54 | IP54 | IP54 | IPX8 |
| Peso | 5,8 g | 5,8 g | 5,3 g | 5,9 g |
| Connettività | BT 5.2 | BT 5.2 | BT 5.3 | BT 5.3 |
| Multipoint | Sì | Sì | Sì | Sì |
| Ricarica wireless | Sì | Sì | Sì | Sì |
| Memory foam inclusi | Sì (3 paia) | No | No | Sì (3 paia) |
| Prezzo | 199 € | 199 € | 279 € | 259 € |
Autonomia e ricarica
Con ANC attivo, i FreeBuds Pro 4 durano circa 4,5 ore con codec ad alta qualità e 5 ore con AAC. Senza ANC, si arriva a 6,5 ore. Con la custodia si arriva a 22 ore totali con ANC e 33 senza. Sono numeri nella media del settore: non eccellenti ma nemmeno deludenti. I Sony WF-1000XM5 offrono circa 7 ore senza ANC, gli AirPods Pro 2 circa 6 ore.
La ricarica wireless Qi è comoda per la ricarica domestica. La ricarica rapida via USB-C dà 2 ore di ascolto con 10 minuti di carica. La ricarica completa richiede circa 40 minuti per gli auricolari e 1 ora per la custodia.
Software
L'app AI Life (disponibile su AppGallery Huawei e tramite sideload su Android) gestisce tutte le funzionalità: equalizzatore (4 preset + custom), controllo ANC (4 modalità), aggiornamenti firmware, personalizzazione dei comandi touch e pinch. L'app non è disponibile su Google Play Store, il che è un ostacolo per molti utenti Android.
I comandi includono pinch (pizzico) per play/pausa e risposta chiamate, pinch prolungato per regolare volume, scorrimento verticale per cambio traccia. I comandi a gesto della testa (annuire per rispondere, scuotere per rifiutare) funzionano ma con un'affidabilità alterna.
Bluetooth 5.2 con multipoint permette la connessione simultanea a due dispositivi. La commutazione è fluida con smartphone Huawei, leggermente meno reattiva con altri dispositivi.
Limiti reali
I limiti dei FreeBuds Pro 4 sono significativi e vanno considerati. Il limite piu grande è l'ecosistema: il codec L2HC 4.0 funziona solo con smartphone Huawei recenti. Se avete un Samsung Galaxy, un Google Pixel o un OnePlus, usate LDAC, che è comunque buono ma non lossless. Se avete un iPhone, solo AAC, e a quel punto il rapporto qualità-prezzo cala drasticamente.
L'autonomia con ANC attivo è nella media (4,5 ore), inferiore ad AirPods Pro 2 e Sony WF-1000XM5. L'ANC, pur buono, non è il migliore in circolazione. L'app non è su Play Store. La custodia non ha certificazione IP.
Il prezzo di 199 euro è giustificato dalla qualità audio e dai microfoni, ma è un investimento che ha senso solo se avete uno smartphone Huawei recente o almeno un Android con LDAC.
A chi è consigliato
Consigliato a: - Utenti Huawei con smartphone recenti: L2HC 4.0 lossless è un'esperienza unica. - Professionisti che fanno molte chiamate: microfoni da riferimento. - Audiofili con smartphone Huawei: la qualità lossless è percepibile. - **Chi cerca doppio driver per qualità audio superiore.
Non consigliato a: - Utenti iPhone: solo AAC, non sfruttano il potenziale. - Chi cerca la massima autonomia: 4,5 ore con ANC sono nella media. - Chi vuole il miglior ANC in assoluto: Bose e AirPods Pro 2 sono meglio. - Chi non ha uno smartphone Huawei: il valore aggiunto si perde.
Pro e Contro
Pro: - Qualità audio eccellente con doppio driver 11mm + planare - Codec L2HC 4.0 lossless fino a 2,3 Mbps - Microfoni con VPU: chiamate da riferimento - ANC dinamico con 4 modalità - Memory foam inclusi (3 paia) - Ricarica wireless Qi - Multipoint Bluetooth 5.2 - IP54 per polvere e sudore - Design compatto e leggero
Contro: - L2HC 4.0 solo su smartphone Huawei recenti - Autonomia media con ANC: 4,5 ore - ANC buono ma non il migliore - App non su Google Play Store - Custodia non certificata IP - Prezzo elevato fuori dall'ecosistema Huawei - BT 5.2, non 5.3
Conclusione
I Huawei FreeBuds Pro 4 sono tra i migliori auricolari true wireless oggi sul mercato per qualità audio e microfoni. Il doppio driver offre una resa sonora che pochi concorrenti possono eguagliare, e i microfoni sono i migliori che abbiamo testato per le chiamate. Il codec L2HC 4.0 è tecnicamente superiore a qualsiasi alternativa.
Ma il vero valore si svela solo se avete uno smartphone Huawei recente. In quel caso, non c'è competizione: l'abbinamento offre una qualità lossless che nessun altro auricolare TWS può dare. Se usate Android con LDAC, restano un'ottima scelta, ma il prezzo è meno giustificato. Se siete su iPhone, guardate altrove: non ha senso spendere 199 euro per auricolari che non potete sfruttare al massimo.
FAQ
I FreeBuds Pro 4 funzionano con iPhone? Sì, ma solo con codec AAC. L2HC e LDAC non sono disponibili.
Quali codec supportano? L2HC 4.0, LDAC, AAC, SBC.
Quanto dura la batteria? 4,5 ore con ANC e codec hi-res, 6,5 ore senza ANC. Totale: 22 ore ANC, 33 ore no ANC.
I memory foam fanno la differenza? Sì, migliorano isolamento passivo e comfort.
Supportano la ricarica wireless? Sì, Qi.
Hanno il multipoint? Sì, due dispositivi simultanei.
L'app è su Play Store? No, va scaricata da AppGallery Huawei.
I comandi a gesto della testa funzionano? Sì, ma con affidabilità alterna.
Sono meglio dei Sony WF-1000XM5? In qualità audio sì, in ANC no. Dipende dalle priorità.
Quale smartphone serve per L2HC 4.0? Huawei con EMUI 15 (Pura 70 Ultra, Mate X6, P80 series).