Recensione Lenovo Tab P11 Pro Gen 2: l'OLED e la penna, tutto il resto è disconto
Il Lenovo Tab P11 Pro Gen 2 unisce display OLED da 11,2 pollici, MediaTek Kompanio 1300T e Precision Pen 3 inclusa a metà prezzo degli iPad: analisi completa di prestazioni, audio JBL, autonomia e limiti software.
Alessandro Riva
Editorial Columnist
Recensione Lenovo Tab P11 Pro Gen 2: l'OLED e la penna, tutto il resto è disconto
Il mercato dei tablet Android premium è una cosa che esiste da poco: per un decennio la fascia alta è stata territorio iPad, e Android ha popolato solo le fasce entry e media con schermi LCD e chip da economico. Il Tab P11 Pro Gen 2, arrivato alla fine del 2022 come seconda generazione della linea Pro di Lenovo, è parte della generazione che ha cambiato la prospettiva: display OLED da 11,2 pollici, chip MediaTek di fascia media-alta, la Precision Pen 3 inclusa in confezione e quattro altoparlanti JBL, a un prezzo che è circa metà di un iPad Pro. Il patto è chiaro: non compete con Apple su potenza e software, compete su schermo, accessorio e prezzo. L'abbiamo usato a lungo tra lettura, streaming, appunti e pochi giochi: ecco dove il patto regge e dove si spezza.
Design: sottile, in alluminio, con la camera nel lato giusto
Il corpo è in alluminio con finitura opaca, spesso 6,8 mm, peso intorno ai 480 grammi: è uno dei tablet più sottili del mercato Android, e la sensazione in mano è da oggetto più costoso di quello che è. I bordi dello schermo sono sottili e uniformi, e la fotocamera frontale è posizionata sul lato lungo — la scelta corretta per un tablet: in orizzontale (come lo tenete per video e film) la camera è in alto, non al lato come sugli iPad base fino a qualche anno fa. Le videochiamate in orientamento paesaggio hanno l'inquadratura giusta senza accessori.
I pulsanti sono minimi, il lettore microSD è presente (dillo agli iPad: espandere lo storage a 20 euro è un lusso Android), e gli altoparlanti sono distribuiti sui quattro bordi — il che porta al secondo punto forte.
Il display: il motivo principale dell'acquisto
L'OLED da 11,2 pollici a 2560 × 1536 (rapporto 5:3) è il pezzo che giustifica il Pro nel nome. Contrasto infinito, neri veri, e la resa dei contenuti HDR decente per la fascia: film e serie su Netflix, YouTube, Disney+ appaiono nettamente superiori a qualunque tablet LCD della stessa cifra. La luminosità è adeguata per l'uso interno e per balconi ombreggiati — non è un pannello da pieno sole, gli OLED di questa fascia raramente lo sono — e il refresh resta a 60 Hz: niente 120 Hz, il compromesso più sentibile rispetto ai tablet premium.
Per la lettura e i manga, l'OLED è una rivelazione: sfondi neri veri con la modalità scura, pagina che sparisce nel corpo del tablet. Per chi usa il tablet soprattutto la sera, è la scelta ergonomica giusta.
Penna e audio: la confezione che vale
La Precision Pen 3 è inclusa nella confezione — e questo, in una fascia dove iPad + Apple Pencil vola ben oltre i 700 euro, è la differenza economica principale. La penna si aggancia magneticamente sul bordo per la ricarica, ha 4096 livelli di pressione e si comporta bene: latenza percepibile ma contenuta, scrittura fluida in OneNote e Nebo, disegno amatoriale molto valido. Non è una Apple Pencil Pro: non ha la pressione da illustrazione professionale né il tilt perfetto. Per appunti universitari, annotazioni su PDF e schizzi, è più che sufficiente — ed è nella scatola.
Gli quattro altoparlanti JBL con Dolby Atmos sono il secondo bonus reale: il tablet suona come una soundbar orizzontale, con stereo largo e bassi presenti per la categoria. Per lo streaming senza cuffie, è tra i migliori tablet Android in assoluto sotto i 500 euro.
Prestazioni: il Kompanio 1300T e i suoi confini
Il MediaTek Kompanio 1300T è un chip da 6 nm con otto core e GPU Mali-G77: nella gerarchia Android 2022 si posizionava sopra la media, sotto i flagship Snapdragon. Nel 2026 regge: interfaccia fluida, streaming, multitasking con split-screen, editing documenti, appunti con penna — tutto senza attrito. Il gaming è la zona di confine: Genshin Impact gira a impostazioni medie-basse con framerate oscillanti, i titoli casual e gli e-sport leggeri vanno bene, i porting AAA no. Chi cerca console gaming mobile guarda altrove (Snapdragon 8 Gen series o iPad).
La RAM è 6 o 8 GB secondo la configurazione, lo storage 128 o 256 GB espandibile via microSD: la versione da 8 GB è quella consigliata per il multitasking con la modalita produttività di Lenovo, che aggiunge finestre flottanti stile desktop.
Software: Android al lancio e la questione aggiornamenti
Il tablet è arrivato con Android 12, e Lenovo si è impegnata per tre aggiornamenti major del sistema e anni di patch di sicurezza — un impegno migliore della media Lenovo storica e in linea con Samsung fascia alta (che però promette quattro). Nella pratica: Android 13 e 14 sono arrivati, e il tablet nel 2026 è su una versione recente ma vicino alla fine della finestra promessa. È il punto strutturale dell'ecosistema Android tablet: l'hardware dura, il software scade prima.
L'interfaccia è vicina ad Android stock con qualche aggiunta Lenovo: la modalità produttività (finestre multiple), l'ottimizzatore di ricarica, poche app preinstallate rimovibili. Niente ZUI cinese pesante nella versione internazionale: l'esperienza è pulita.
Autonomia e ricarica
La batteria da circa 8.000 mAh regge 10-12 ore di uso misto — streaming e lettura — e due giorni di uso leggero: gli OLED e il chip efficiente lavorano insieme bene. La ricarica è da 20 W via USB-C: un'ora e mezza circa per il pieno, senza caricatore wireless. Lento secondo gli standard 2026, accettabile per un dispositivo che si carica di notte.
I limiti reali
Primo: 60 Hz. In una fascia dove anche i tablet economici 2024-2026 spingono sui 90-120 Hz, lo schermo — pur bellissimo — scorre meno fluido di qualunque iPad Air moderno. Chi viene da un 120 Hz lo sente subito.
Secondo: la fotocamera. Sufficiente per videochiamate, mediocre per tutto il resto: scansioni documenti ok, foto no. È un tablet da interno, e va bene così, ma diciamolo.
Terzo: la tastiera. La cover con tastiera è venduta separatamente, e il connettore pogo la rende stabile ma la qualità di digitazione è media — i tasti hanno corsa corta. Per lunghi testi, la penna e il touchscreen sono più comodi della tastiera stessa.
Quarto: i tre aggiornamenti major promessi sono finestra in chiusura nel 2026: comprando ora, il tablet riceverà patch di sicurezza ancora per un ciclo ma non nuove versioni Android. Per uso streaming/lettura indifferente; per chi vive di app aggiornate, da pesare.
Confronto con la concorrenza
| Caratteristica | Lenovo Tab P11 Pro Gen 2 | Samsung Tab S9 FE+ | iPad 11ª gen | iPad Air M2 |
|---|---|---|---|---|
| Display | 11,2" OLED 60Hz | 12,4" LCD 90Hz | 11" LCD 60Hz | 11" LCD 60Hz |
| Penna inclusa | Sì (Pen 3) | Sì (S Pen) | No (+€99) | No (+€129) |
| Audio | 4× JBL + Dolby | 2 speaker | 2 speaker | 2 speaker |
| App ecosistema | Android | Android | iPadOS | iPadOS |
| MicroSD | Sì | Sì | No | No |
| Fascia prezzo | ~350-450 € | ~550-650 € | ~429 € | ~699 € |
Il posizionamento: nessuno nel gruppo dà OLED + penna inclusa + 4 speaker a questo prezzo. Samsung dà più aggiornamenti e 90 Hz; Apple dà ecosistema e longevità. Il Lenovo compra il pacchetto multimediale e la penna, rinuncia al futuro software lungo.
Tabella tecnica
| Specifica | Valore |
|---|---|
| Display | 11,2" OLED, 2560 × 1536, 60 Hz |
| Processore | MediaTek Kompanio 1300T |
| RAM | 6 / 8 GB |
| Storage | 128 / 256 GB + microSD |
| Penna | Lenovo Precision Pen 3 (inclusa) |
| Audio | 4 × JBL, Dolby Atmos |
| Batteria | ~8.000 mAh, ricarica 20 W |
| Spessore / Peso | 6,8 mm / ~480 g |
| Software al lancio | Android 12 (3 major promessi) |
| Porte | USB-C |
Pro e contro
Pro - OLED da 11,2 pollici a metà prezzo degli iPad premium - Precision Pen 3 inclusa: la proposta economica principale - Quattro altoparlanti JBL: il miglior audio della fascia - MicroSD, videochiamata nel lato lungo, design da 6,8 mm - Autonomia solida per streaming e lettura - Interfaccia pulita, vicina ad Android stock
Contro - 60 Hz soltanto: il compromesso che si sente ogni giorno - Kompanio 1300T: gaming pesante fuori portata - Tre major Android promessi: finestra in chiusura nel 2026 - Ricarica lenta (20 W), niente wireless - Tastiera venduta a parte e di qualità media
FAQ
La penna è davvero inclusa? Sì, nella confezione standard europea la Precision Pen 3 è inclusa, con il gancio magnetico per la ricarica. Verificate la variante al momento dell'acquisto: esistono bundle senza penna nei canali discount.
Può sostituire un laptop? No, e non lo pretende: la modalità produttività con finestre è utile, ma il chip e Android limitano. È un tablet da studio, media e annotazioni, con pretese di produttività leggera.
Va bene per disegnare? Per appunti, schizzi e disegno amatoriale sì. Per illustrazione professionale, la latenza e i 60 Hz del display sono un limite rispetto a iPad Pro o Tab S series.
Quanti anni di aggiornamenti ha ancora? Al lancio erano promessi tre major da Android 12 più patch di sicurezza. Nel 2026 la finestra major è quasi chiusa: compratelo per l'hardware, contando patch di sicurezza ancora per un periodo.
Supporta le videochiamate bene? Sì: camera frontale sul lato lungo con inquadratura corretta in orizzontale, microfoni decenti, altoparlanti JBL che rendono le call migliori della media.
OLED o 120 Hz: cosa conta di più? Per film, letture notturne e neri veri, l'OLED vince. Per fluidità di scorrimento e gaming, il 120 Hz dei concorrenti. Scelta di priorità, non di oggettività.
Verdetto
Il Lenovo Tab P11 Pro Gen 2 è la definizione del tablet "per la maggioranza": schermo OLED che i soldi comprano bene, penna in scatola, audio da soundbar, autonomia da weekend — e intorno, i compromessi giusti per tenere il prezzo a metà della concorrenza premium. I 60 Hz e la finestra software in chiusura sono i due limiti che impediscono il voto pieno, e sono limiti da conoscere prima dell'acquisto, non dopo. Per chi usa il tablet per film in viaggio, manga sul divano, appunti universitari e videochiamate — cioè per l'uso reale del 90% delle persone — è ancora nel 2026 uno dei migliori rapporti contenuto/prezzo del mercato Android.
Voto: 8/10