videogiochi 2026-06-11

Recensione Returnal (2021): loop temporale e follia

Returnal di Housemarque combina roguelite e sparatutto in terza persona con una storia psicologica su un pianeta alieno. Analizziamo il gioco che ha sfruttato al massimo PS5 e il suo ciclo di morte e rinascita.

Autore Matteo Ricci

Matteo Ricci

Editorial Columnist

Recensione Returnal (2021): loop temporale e follia

Returnal e il gioco che Housemarque ha sempre voluto fare. Dopo anni di sparatutto arcade come Resogun e Nex Machina, lo studio finlandese ha deciso di cimentarsi con un progetto tripla A. Il risultato e un ibrido tra roguelite e sparatutto in terza persona, condito da un'atmosfera psicologica opprimente. Selene, un'astronauta intrappolata su un pianeta alieno, muore e rinasce in un ciclo infinito. Ogni morte riporta tutto al punto di partenza. Ogni run e diversa. La domanda che il gioco pone e sottile: e il pianeta a essere intrappolato nel tempo, o e Selene a esserlo nella sua mente?

Gameplay loop e meccaniche principali

Returnal e uno sparatutto in terza persona con struttura roguelite. Selene esplora il pianeta Atropo, diviso in sei biomi. Ogni bioma ha un boss finale, e sconfiggerlo permette di avanzare al successivo. Alla morte, si perde tutto l'equipaggiamento tranne i potenziamenti permanenti sbloccati con l'etere.

Il combat system e frenetico. Selene si muove veloce, scatta, schiva e spara con armi aliene che trovano durante l'esplorazione. Ogni arma ha caratteristiche uniche e permutazioni casuali. Il fucile a pompa spara scariche ravvicinate, il carbine ha precisione a media distanza, lo sparatutto rotante crea un campo di fuoco. Le permutazioni includono danni elementali, velocita di fuoco e proiettili multipli.

Le abilita di movimento si sbloccano progressivamente. Lo scatto a mezz'aria, il rampino e il salto potenziato sono fondamentali per raggiungere nuove aree. Ogni bioma ha segreti accessibili solo con abilita specifiche, e la progressione e legata alla scoperta. Trovare uno strumento nuovo permette di tornare in aree precedenti e sbloccare nuove vie.

Le stanze sono generate proceduralmente, ma la struttura generale dei biomi e predefinita. Ogni run ha un percorso diverso, ma i punti di riferimento principali restano invariati. Le camere laterali offrono risorse, potenziamenti o sfide. Alcune sono opzionali, altre necessarie.

Comparto tecnico e performance

Returnal e stato progettato per PS5 e sfrutta ogni componente della console. Il feedback aptico del DualSense e utilizzato in modo creativo: la pioggia cade con intensita diverse, i passi cambiano sulla sabbia o sul metallo, i grilletti adattivi simulano la resistenza delle armi. L'audio 3D e uno dei migliori mai sentiti, con suoni che arrivano da tutte le direzioni.

Piattaforma Risoluzione FPS Note
PS5 1440p-2160p 60 Dinamico, ray tracing
PC 4K 60-120 DLSS 3, FSR, RT

Su PS5, il gioco gira a 60 fps con risoluzione dinamica fino a 4K. I caricamenti sono istantanei: alla morte, si torna alla navicella in meno di due secondi. Il ray tracing e presente ma limitato ai riflessi. Su PC, il gioco supporta DLSS 3 e FSR, con performance eccellenti su hardware potente.

I caricamenti sono il punto di forza tecnico. Returnal e uno dei pochi giochi che sfrutta appieno la velocita dell'SSD di PS5. Il loop morte-rinascita e cosi rapido che non c'e tempo per frustrarsi.

Direzione artistica e audio

Returnal e un gioco cupo. Il pianeta Atropo e ostile, e l'atmosfera lo riflette. I biomi sono vari: la foresta rigogliosa del primo, il deserto di ossa del secondo, la giungla violacea del terzo, la citta sommersa del quarto, il paesaggio gelido del quinto e l'astronave del sesto. Ogni bioma ha una personalita distinta e un nemico associato.

Le creature aliene sono progettate con un'estetica biomeccanica. Hanno arti irregolari, occhi multipli e movimenti imprevedibili. I boss sono mostruosi: Phrike e una creatura umanoide con tentacoli, Ixion e un gigante volante. Il design delle creature e inquietante e originale.

La colonna sonora di Bobby Krlic, noto come The Haxan Cloak, e un capolavoro di atmosfera. I brani sono composizioni dark ambient e industriali. La musica si adatta alla tensione: nei momenti di esplorazione e sottile, durante i combattimenti diventa incalzante. Il suono del respiro di Selene, amplificato dal casco, crea una sensazione di claustrofobia.

Il doppiaggio e presente solo in inglese. Selene e interpretata da Jane Perry, che dona alla protagonista una voce stanca ma determinata. I messaggi registrati di Selene del passato aggiungono profondita alla storia.

Personaggi e narrativa

La storia di Returnal e frammentata e volutamente ambigua. Selene e un'astronauta della ASTRA che si schianta su Atropo. Scopre i resti di una civilta aliena, i Sentinelle, e di un'astronauta del passato. Ogni morte rivela nuovi dettagli, ma il quadro completo e difficile da comporre.

La narrazione si dipana attraverso registrazioni, visioni e ambienti. I cortometraggi in live action sono un tocco di classe: attori veri che interpretano scene del passato di Selene. La storia parla di trauma, perdita e abuso. Il loop temporale e una metafora del disturbo da stress post-traumatico. Il finale e aperto a interpretazioni e offre diversi livelli di lettura.

Alcuni giocatori trovano la storia criptica e frustrante. Non ci sono risposte facili. Il gioco non spiega nulla e lascia al giocatore il compito di interpretare gli eventi. E una scelta coraggiosa che non piace a tutti.

Contenuti, longevita e rigiocabilita

Returnal e un roguelite e la longevita dipende dalla skill del giocatore. Completare la prima run richiede tra le 15 e le 30 ore. Il gioco ha un finale che si sblocca dopo la prima completamento, ma la storia completa richiede di raggiungere tutti e sei i biomi e scoprire i segreti.

Le camere segrete e gli oggetti da collezione sono numerosi. L'etere permette di sbloccare oggetti permanenti. Il sistema di progressione e ben bilanciato: ogni morte lascia qualcosa di utile. Il livello di sfida e alto, ma mai ingiusto.

New Game Plus non e presente, ma la rigiocabilita e intrinseca. Ogni run e diversa, le armi cambiano, i nemici si posizionano in modo diverso. Le sfide giornaliere offrono un motivo per tornare.

Sistema di difficolta e sfida

Returnal e un gioco difficile. I nemici sono aggressivi e i boss richiedono pattern precisi. Ma il gioco offre strumenti per gestire la difficolta. La conservazione dell'etere permette di sbloccare oggetti che rendono le run successive piu facili. Le armi migliori si trovano con l'esperienza.

La frustrazione e parte del design. Housemarque ha dichiarato di voler creare un gioco che rispettasse il tempo del giocatore, e in gran parte ci riesce. I caricamenti rapidi e la progressione permanente alleviano la frustrazione.

Limiti reali

Returnal ha alcuni limiti significativi. Il primo e l'assenza di un salvataggio a meta run. Una run puo durare 2-3 ore, e non c'e modo di mettere in pausa e salvare. La modalita riposo di PS5 aiuta, ma non e una soluzione ideale. Per i giocatori con poco tempo, e frustrante.

Il secondo limite e la difficolta. Returnal e spietato, e non tutti hanno la pazienza o le capacita per superarlo. La mancanza di opzioni di difficolta e una scelta, ma esclude molti giocatori.

Il terzo limite e la telecamera. In spazi stretti, la telecamera si comporta male e la visibilita e ridotta. I nemici volanti sono particolarmente fastidiosi perche si muovono fuori schermo.

La storia criptica non e per tutti. Chi cerca una narrazione lineare e chiara potrebbe trovare il metodo di Yoko Taro-lite frustrante.

A chi e consigliato

A chi ama i roguelite e gli sparatutto frenetici, Returnal e un must. A chi cerca una sfida e un gameplay profondo. A chi ha una PS5 e vuole vedere cosa sa fare. A chi ha poco tempo o cerca un'esperienza rilassante, meglio guardare altrove.

Pro

  • Gunplay frenetico e soddisfacente
  • Utilizzo eccellente del DualSense e dell'audio 3D
  • Caricamenti istantanei che rispettano il tempo del giocatore
  • Direzione artistica e atmosfera opprimente
  • Colonna sonora di Bobby Krlic memorabile
  • Narrativa ambigua e profonda

Contro

  • Assenza di salvataggio a meta run
  • Difficolta elevata non accessibile a tutti
  • Telecamera problematica in spazi stretti
  • Storia criptica che non spiega nulla
  • Rigiocabilita limitata dopo il completamento

Conclusione e verdetto

Returnal e il gioco che mostra cosa PS5 puo fare quando un team di talento ha una visione chiara. Il gameplay e fluido e soddisfacente, l'atmosfera e coinvolgente, la colonna sonora e memorabile. Ma e anche un gioco che chiede molto al giocatore: tempo, pazienza, capacita. Non e per tutti, e va bene cosi. Housemarque ha creato qualcosa di unico, e per chi entra nel suo tunnel, l'esperienza e indimenticabile. Se avete una PS5 e non vi spaventa la difficolta, non lasciatevelo scappare.

FAQ

Quanto dura Returnal? La prima completamento richiede 15-30 ore a seconda della skill. La storia completa richiede 30-40 ore.

Returnal ha il salvataggio? Solo con la modalita riposo di PS5. Non c'e un salvataggio manuale durante le run.

E disponibile su PC? Sì, dal 2023 con supporto a DLSS 3 e FSR.

C'e il multiplayer? Returnal ha una modalita cooperativa introdotta dopo il lancio, ma e limitata e non sempre stabile.

E difficile? Sì, Returnal e considerato un gioco difficile. La curva di apprendimento e ripida, ma il loop di progressione aiuta.

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