videogiochi 2026-04-13

Recensione Marvel's Spider-Man 2 (2025): il porting PC vale l'attesa?

Marvel's Spider-Man 2 arriva su PC. Analizziamo il porting Nixxes, le performance, il gameplay e se vale la pena giocarlo dopo la versione PS5.

Autore Matteo Ricci

Matteo Ricci

Editorial Columnist

Recensione Marvel's Spider-Man 2 (2025): il porting PC vale l'attesa?

Quando Sony ha annunciato che Spider-Man 2 sarebbe arrivato su PC, la domanda era una sola: Nixxes sarebbe riuscita a ripetere l'ottimo lavoro fatto con i primi due capitoli? La risposta è sì, ma con qualche incertezza di troppo. Con un anno e mezzo di distanza dalla release su PS5, la versione PC di Marvel's Spider-Man 2 si presenta con tutte le feature che ci si aspetta da un porting moderno, ma anche con alcuni problemi tecnici che meritano attenzione.

Gameplay loop e meccaniche principali

Se avete giocato il primo Spider-Man del 2018, sapete già cosa aspettarvi, ma con qualche marcia in più. Il cuore del gioco è sempre l'oscillazione tra i grattacieli di New York, e qui Insomniac ha fatto passi da gigante. Le Web Wings permettono di planare per distanze enormi, e la combinazione con le ragnatele tradizionali rende gli spostamenti fluidi come mai prima. Passare da un edificio all'altro con una combo ben eseguita di ragnatela e planata è una delle sensazioni più appaganti del gioco.

Il combat system è stato ampliato con abilità uniche per Peter e Miles. Peter usa i poteri del simbionte con tentacoli che spazzano via gruppi di nemici, mentre Miles sfrutta le scariche bioelettriche per stordire e colpire a distanza. La novità più importante è il parry, finalmente introdotto: si può deviare gli attacchi nemici con tempismo, aprendoli a contrattacchi devastanti. Aggiungete i gadget che tornano dal primo capitolo, ragnatele elettrificate, mine, richiami acustici, e il ventaglio di opzioni in combattimento è notevole.

Passare da un personaggio all'altro non è solo un trucco narrativo. Peter e Miles hanno alberi delle abilità separati, gadget diversi e stili di combattimento che richiedono approcci differenti. Peter è più potente grazie al simbionte, con mosse che coprono aree enormi. Miles è più rapido e tecnico, con attacchi a distanza e fasi stealth potenziate. Le missioni sono pensate per sfruttare i punti di forza di ciascuno, alternando momenti di azione pura a fasi più ragionate.

Le sezioni stealth sono state riviste. MJ torna in alcune missioni, ma stavolta sono meno frustranti del passato. Ha una pistola taser e può distrarre i nemici, ma il fulcro resta l'oscillazione e il combattimento. I Quick Time Event sono stati ridotti al minimo: ora sono solo prompt contestuali durante le cutscene e non richiedono più la frenetica martellata sui pulsanti che caratterizzava il primo capitolo.

Comparto tecnico e performance

Nixxes ha fatto un lavoro solido, ma non impeccabile. Su una RTX 4080 con 1440p e ray tracing al massimo, il gioco viaggia tra i 70 e i 90 fps con DLSS in Qualità. Con DLSS 3 Frame Generation si superano i 120 fps, ma ho notato un input lag maggiore, sconsigliato per i combattimenti più frenetici.

Il ray tracing è gestito bene: riflessi, ombre e occlusioni ambientali tracciano in tempo reale, e l'impatto visivo è notevole. I riflessi sui vetri dei grattacieli mentre si oscilla sono spettacolari. L'upscaling supporta DLSS 3.1, FSR 3.1 e XeSS, con tutte le opzioni di personalizzazione del caso.

Il problema più discusso è il calo progressivo di frame rate dopo sessioni prolungate. Su alcune configurazioni, dopo un'ora di gioco gli fps calano del 15-20% fino a quando non si riavvia il gioco. Nixxes ha rilasciato patch che mitigano il problema, ma non lo risolvono del tutto.

Impostazione 1080p 1440p 4K
Medio (RT off) RTX 3060 RTX 3070 RTX 4080
Alto (RT on) RTX 3070 RTX 4080 RTX 4090
Ultra (RT max) RTX 4080 RTX 4090 RTX 5090

Direzione artistica e audio

New York non è mai stata così viva. Brooklyn e Queens si aggiungono alla mappa, e ogni quartiere ha una personalità diversa. Coney Island con la sua ruota panoramica, Central Park con le sue luci autunnali, il sottosuolo delle metropolitane abbandonate. Il level design verticale sfrutta al massimo la mobilità dei due Spider-Man, e ogni angolo nasconde dettagli da fotografare.

Il doppiaggio in italiano è di altissimo livello, con voci ormai iconiche che accompagnano il giocatore in ogni battuta. La colonna sonora, firmata John Paesano, mescola orchestrazioni epiche a momenti più intimisti, e funziona perfettamente sia durante le boss fight che nei momenti di quiete.

Contenuti, longevità e rigiocabilità

La campagna principale dura circa 20 ore, ma per completare tutto servono almeno 30-35 ore. La storia si divide in tre atti: il primo introduce Kraven il Cacciatore e le sue squadre che danno la caccia ai supercriminali di New York, il secondo esplora il rapporto tra Peter e Harry Osborn e introduce Venom, il terzo è un crescendo di azione pura che culmina in uno scontro finale memorabile.

Le missioni secondarie sono molto migliori rispetto al primo capitolo: niente più inseguimenti di piccioni o quest generiche. Ogni attività ha un minimo di narrazione, e alcune si collegano alla trama principale in modi sorprendenti. Le missioni di Howard, Wraith e il Club dei Combattimenti sono tra le migliori, con dialoghi ben scritti e ricompense utili.

La collezione di costumi è immensa. Peter e Miles hanno decine di skin sbloccabili, molte delle quali ispirate ai fumetti e ai film. Il costume simbionte evolve con la storia, e vederlo trasformarsi è un piacere per i fan. Le sfide Mysterio e i combattimenti nelle fosse offrono buona sfida per chi cerca il 100%, e la New Game Plus è disponibile fin dal day one su PC.

Per chi ama la fotografia, la modalità Photo Mode è tra le più complete del genere. Si possono regolare esposizione, profondità di campo, filtri, cornici e persino posizionare luci artificiali nella scena. Su PC, grazie alla risoluzione nativa più alta, gli screen vengono ancora meglio che su PS5.

Accessibilità e quality of life

Il gioco è probabilmente il titolo Sony più accessibile su PC. Ci sono opzioni per tutto: ridurre lo sfarfallio, ingrandire i testi, rimappare ogni tasto, regolare la sensibilità della mira, attivare il contrasto elevato per i nemici. Il supporto al DualSense è completo, con feedback aptico e grilletti adattivi, ma anche chi usa mouse e tastiera trova un controllo impeccabile.

Limiti reali

La mappa, pur più grande, non è densa come ci si aspetterebbe. Ci sono zone di Queens e Brooklyn che sembrano riempite più per completezza che per necessità, con attività ripetitive e pochi punti di interesse unici. Avrei preferito meno estensione e più attività significative per metro quadrato, come nel primo capitolo che pur avendo una mappa più piccola risultava più coesa.

La struttura open world tradisce la formula ormai collaudata di Ubisoft: torri da scalare, avamposti da liberare, collezionabili da raccogliere. Funziona, ma dopo tre giochi e due espansioni comincia a sentire il peso della ripetizione. Insomniac ha provato a innovare con le Web Wings e le attività basate sulla planata, ma manca ancora quel salto generazionale che ci si aspetterebbe da un sequel.

Lo story pacing soffre di qualche calo nel secondo atto. Ci sono momenti in cui la narrazione rallenta per far spazio a missioni che sembrano riempitivo. La gestione del simbionte di Peter poteva essere più esplorata psicologicamente, mentre a volte sembra passare in secondo piano per far spazio all'azione. Il terzo atto, però, recupera alla grande con alcuni dei momenti più emozionanti della serie.

Il calo progressivo di fps nelle sessioni lunghe è il problema tecnico più serio del porting. Non succede a tutti, ma abbastanza giocatori da essere un pattern riconosciuto. Nixxes ha promesso ulteriori fix, ma al lancio è una pecca che va segnalata.

A chi è consigliato

Se avete amato i primi due capitoli, questo è un acquisto obbligato. Se siete nuovi alla serie, meglio partire dal primo Spider-Man o da Miles Morales per godervi la progressione narrativa. Per chi cerca un action open world di qualità eccelsa con un comparto tecnico solido, Spider-Man 2 su PC è tra le migliori offerte del momento.

Pro

  • Movimento e combattimento fluidissimi
  • Due personaggi con stili diversi e ben caratterizzati
  • Comparto tecnico solido con ray tracing eccellente
  • Doppiaggio italiano di qualità
  • Accessibilità ai massimi livelli

Contro

  • Calo progressivo di FPS in sessioni lunghe
  • Formula open world ormai standardizzata
  • Secondo atto narrativo con qualche calo di ritmo

Conclusione e verdetto

Marvel's Spider-Man 2 su PC è un porting generalmente ben riuscito, con tutti i contenuti della versione PS5 e un comparto tecnico che su hardware adeguato sa regalare momenti di puro spettacolo. I problemi di performance dopo ore di gioco sono reali e vanno considerati, ma non rovinano l'esperienza complessiva.

Se avete una scheda video moderna e non soffrite la stanchezza della formula open world, questo è uno dei migliori action adventure del momento. Se venite da una RTX 30 o superiore, preparatevi a oscillare tra i grattacieli con una fluidità che su console non avete mai visto.

FAQ

Quanto dura Marvel's Spider-Man 2 su PC? La storia principale dura circa 20 ore. Per il 100% servono 30-35 ore.

Serve una connessione internet per giocare? È richiesto un account PSN per la prima attivazione, anche se il gioco è single-player.

Supporta il ray tracing? Sì, con riflessi, ombre e occlusioni ambientali in ray tracing.

Quali sono i requisiti PC? Minimi: i3-8100 / Ryzen 3 3100, 16GB RAM, GTX 1650 / RX 5500 XT. Raccomandati: i5-8400 / Ryzen 5 3600, RTX 3060 / RX 5700.

C'è il cross-save con PS5? No, i salvataggi non sono trasferibili tra piattaforme.

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