Recensione The Legend of Zelda: Echoes of Wisdom (2024): Zelda protagonista
La nostra recensione di The Legend of Zelda: Echoes of Wisdom, il primo Zelda 2D con Zelda protagonista. Gameplay basato sugli Echi, durata e verdetto finale.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Recensione The Legend of Zelda: Echoes of Wisdom (2024): Zelda protagonista
Per la prima volta in un gioco principale della serie, Zelda è la protagonista. Non importa cosa si dica dei CD-i: Echoes of Wisdom è il primo Zelda vero con la principessa al centro della storia. Dopo anni a giocare nei panni di Link, finalmente è il turno di Zelda di impugnare il Tri Rod e salvare Hyrule. E la cosa sorprendente è che Nintendo non l'ha trattata come una semplice skin di Link. E la cosa sorprendente è che Nintendo non l'ha trattata come un rimpiazzo di Link. Hanno costruito un'intera meccanica di gioco intorno a lei, gli Echi, che cambia radicalmente il modo di giocare a Zelda. Funziona? A tratti sì, a tratti meno.
Gameplay loop e meccaniche principali
Echoes of Wisdom è uno Zelda 2D con visuale dall'alto nello stile del remake di Link's Awakening del 2019. Grezzo, lo stesso studio che ha realizzato quel remake, ha sviluppato anche questo titolo, e l'influenza si sente. La struttura è quella classica della serie: si esplora Hyrule, si entrano dungeon, si combattono boss e si sbloccano abilità che aprono nuove aree.
La grande novità è il Tri Rod, lo scettro che permette di copiare oggetti e nemici per creare Echi. Gli Echi sono repliche che Zelda può evocare per risolvere enigmi, combattere o superare ostacoli. Si possono copiare letti per creare piattaforme, casse da spingere, fiamme da accendere, e persino nemici che combattono al posto di Zelda.
Ci sono oltre 100 Echi da scoprire, e la loro combinazione è il vero cuore del gioco. Un enigma si può risolvere in dieci modi diversi. Se non avete un Echo specifico, probabilmente potete arrangiarvi con un altro. Questa libertà è la forza del gioco: ogni giocatore trova la propria strada e la propria soluzione preferita. Ho risolto un enigma in un dungeon usando un letto per arrampicarmi, mentre un amico ha usato un Echo di vento per spostare una piattaforma. Entrambi abbiamo superato la sfida, ma in modi completamente diversi.
Il combattimento è atipico per un Zelda. Zelda non ha una spada: combatte evocando Echi di nemici che attaccano per lei. Si possono usare Moblins, Keese, Chuchu e creature più potenti. All'inizio è straniante: ci si aspetta di attaccare direttamente, ma il sistema funziona. I nemici più forti si sbloccano copiandoli dopo averli sconfitti, e la gestione della barra degli Echi (che si ricarica con le gemme cadute) aggiunge strategia. Bisogna decidere quali Echi evocare in base alla situazione, perché ogni evocazione consuma una parte della barra e i più potenti ne richiedono di più.
L'esplorazione segue la struttura classica di Zelda 2D. Hyrule è divisa in aree collegate, ognuna con un dungeon principale e segreti sparsi. La mappa è dettagliata e mostra le icone delle attività, ma si può anche esplorare senza indicazioni per chi preferisce l'avventura pura. I santuari sono enigmi compatti che offrono ricompense come pezzi di cuore e miglioramenti per la barra degli Echi.
Comparto tecnico e performance
Su Nintendo Switch, Echoes of Wisdom gira a 30 fps fissi sia in modalità portatile che dock. La risoluzione è dinamica: in dock si assesta sui 1080p, in portatile sui 720p. Qualche calo c'è nelle aree più affollate di Echi, ma nella norma. Lo stile grafico è lo stesso di Link's Awakening: modelli in miniatura dall'aspetto di giocattoli di ceramica, con colori brillanti e animazioni morbide.
| Piattaforma | Risoluzione Dock | Risoluzione Portatile | FPS |
|---|---|---|---|
| Nintendo Switch | 1080p dinamico | 720p dinamico | 30 |
| Nintendo Switch OLED | 1080p dinamico | 720p dinamico | 30 |
| Nintendo Switch 2 | 4K (con update) | 1080p | 60 |
I caricamenti sono rapidi: 3-4 secondi per entrare in un santuario o cambiare area. Il gioco è stabile, senza bug gravi. Qualche glitch con gli Echi che si incastrano nelle geometrie, ma niente di bloccante. Su Switch 2, l'update gratuito porta il gioco a 4K in dock e 60 fps in entrambe le modalità, un miglioramento sostanziale per chi ha la nuova console Nintendo.
Direzione artistica e audio
Il comparto artistico è delizioso. Hyrule vista in miniatura è un piacere per gli occhi, con prati verdi, acque cristalline e città piene di vita. Lo stile da diorama funziona perfettamente per l'avventura, e ogni area ha una personalità diversa. La Fens di Faron e il Monte Vulcan sono splendidi.
La colonna sonora riprende temi classici di Zelda riarrangiati per flauto e archi. La Hyrule Field Theme suonata con il flauto dolce è meravigliosa. Nessuna orchestra epica, ma un sound intimo e caldo che si sposa con l'estetica del gioco.
Contenuti, longevità e rigiocabilità
La campagna principale dura 15-20 ore. Per il 100%, con tutti gli Echi e le missioni secondarie, si arriva a 25-30 ore. I dungeon sono 7, ben progettati e con enigmi che sfruttano gli Echi in modi creativi. I boss sono in linea con la tradizione: ognuno ha un pattern da imparare e un punto debole da sfruttare con gli Echi giusti.
La rigiocabilità è limitata. Non c'è New Game Plus, e una volta finita l'avventura, si può tornare a esplorare ma senza novità significative rispetto alla prima run. La raccolta completa degli Echi richiede di esplorare ogni angolo di Hyrule, e scoprire tutti i segreti nascosti nelle varie aree. Il bello del gioco, però, è che gli Echi permettono approcci diversi, e una seconda run con conoscenza delle soluzioni alternative potrebbe essere sorprendentemente diversa.
Limiti reali
Il sistema degli Echi non è perfetto. Scorrere tra oltre 100 opzioni per trovare quello giusto è lento e macchinoso, specialmente durante i combattimenti quando serve velocità. Il menu degli Echi è un elenco lineare e, senza organizzazione per categorie, trovare l'Echo giusto mentre si è sotto pressione è frustrante. Avrei voluto una griglia di preferiti o almeno una ricerca.
Zelda poteva avere più opzioni di combattimento diretto. Affidarsi solo agli Echi per attaccare rende gli scontri meno immediati e a volte noiosi, soprattutto contro nemici deboli. Una spada temporanea o una magia offensiva diretta avrebbe aiutato il ritmo.
La difficoltà è bassa per gli standard della serie. I santuari sono semplici, i boss hanno pochi pattern, e la salute abbondante rende quasi impossibile morire. Chi cerca la sfida del primo Zelda o di Tears of the Kingdom resterà deluso. Le pozioni curative sono facilissime da craftare, e la presenza costante di Echi di supporto elimina quasi ogni rischio.
L'esplorazione di Hyrule, pur piacevole, non ha la profondità di Breath of the Wild o Tears of the Kingdom. Le aree sono più lineari e le scoperte meno sorprendenti. Il gioco è stato pensato per un pubblico più giovane, e in questo riesce benissimo, ma i veterani potrebbero trovarlo troppo semplice.
A chi è consigliato
Echoes of Wisdom è per chi ama Zelda 2D e vuole un'esperienza creative e accessibile. Perfetto per giovani giocatori o per chi cerca un'avventura rilassante da giocare sul divano dopo una giornata di lavoro. Se venite dai Zelda moderni e cercate sfida, forse non fa per voi. Se volete vedere cosa significa un Zelda con Zelda protagonista ed esplorare una Hyrule in miniatura piena di segreti, è un'esperienza imperdibile che scalda il cuore.
Pro
- Meccanica degli Echi creativa e libera
- Direzione artistica incantevole
- Design dei dungeon solido
- Finalmente Zelda protagonista in un gioco principale
- Ben ottimizzato su Switch
Contro
- Menu degli Echi scomodo e lento
- Difficoltà troppo bassa
- Zelda senza opzioni di combattimento diretto
- Rigiocabilità limitata
Conclusione e verdetto
The Legend of Zelda: Echoes of Wisdom è un esperimento riuscito. Nintendo ha preso un rischio nel rendere Zelda la protagonista e ha costruito un sistema di gioco completamente nuovo per lei. Gli Echi sono un'idea brillante che offre una libertà di risoluzione che pochi Zelda hanno avuto.
I difetti ci sono: il menu scomodo, la difficoltà bassa e la mancanza di combattimento diretto limitano l'esperienza. Ma nel complesso, Echoes of Wisdom è un'avventura piccola dal cuore grande, che scalda il cuore e fa sorridere. Se avete uno Switch e amate la serie, è un acquisto consigliato.
Accessibilità e localizzazione
Il gioco è completamente tradotto in italiano, con testi chiari e caratteri ben leggibili. Le opzioni di accessibilità includono la possibilità di ingrandire i testi, attivare un contrasto elevato per i menu e rimappare i controlli. Non ci sono opzioni per daltonici o per ridurre lo sfarfallio, ma il gioco è comunque giocabile senza problemi per la maggior parte dei giocatori. L'interfaccia è pulita e mostra sempre le informazioni essenziali senza sovraccaricare lo schermo.
FAQ
Quanto dura Echoes of Wisdom? La storia principale dura 15-20 ore. Per il 100% servono 25-30 ore.
Si può giocare su Switch 2 con miglioramenti? Sì, con un update gratuito si ottengono 4K a 60 fps in dock.
È in italiano? Sì, testi e menu in italiano. Voci in inglese.
Ci sono dungeon tradizionali? Sì, 7 dungeon principali più mini-dungeon sparsi per la mappa.
Devo aver giocato altri Zelda per capire la storia? No, la storia è autonoma. Alcuni riferimenti ci sono ma non sono essenziali.