videogiochi 2024-04-22

Recensione Neon White (2022): il speedrun FPS che ha cambiato le regole del platform

Neon White di Angel Matrix e Annapurna Interactive fonde FPS, platform e speedrun con il sistema di carte-abilità. Analisi del titolo più influente del 2022, dal level design al sistema dei regali fino alle versioni console.

Autore Matteo Ricci

Matteo Ricci

Editorial Columnist

Recensione Neon White (2022): il speedrun FPS che ha cambiato le regole del platform

Recensione Neon White (2022): il speedrun FPS che ha cambiato le regole del platform

Pochi giochi del decennio hanno avuto l'impatto di design di Neon White. Uscito il 16 giugno 2022 su PC e Switch a opera di Angel Matrix — il piccolo studio guidato da Ben Esposito, già designer di Donut County — e pubblicato da Annapurna Interactive, il gioco fonde FPS, platform e speedrun in un unico meccanismo: le armi sono carte consumabili che diventano abilità di movimento. Il risultato è un action puzzle in prima persona che ha ridefinito il ritmo del platform moderno e ha dominato i premi di fine anno. Questa recensione spiega perché, dopo oltre quattro anni e tre porting, resta una delle esperienze più raffinate del suo genere.

Le carte: un'idea geniale nella sua semplicità

Il cuore del gioco è il sistema di carte. I nemici — demoni chiamati "Neoni" — rilasciano carte-arma quando eliminati: ogni carta ha due usi. Puoi spararla come arma per eliminare altri nemici, oppure consumarla per eseguire un'abilità di movimento: il salto doppio, lo scatto, la corsa sulla parete, il teletrasporto. Ma la carta è unica: la usi come arma o come movimento, non entrambe.

Questa tensione è il puzzle del gioco. Ogni livello è costruito attorno a una soluzione ideale: la sequenza perfetta di carte consumate nel giusto ordine, che trasforma il percorso in una coreografia di salto, scatto e parata. Trovare la route "par" è la soddisfazione centrale; trovare route migliori della par — sfruttando tecniche non documentate, come lanciare una carta a mezz'aria per un doppio scatto — è l'ossessione che ha alimentato una scena speedrun attivissima, con record strappati frame per frame e strumenti di routing condivisi dalla community.

Le carte hanno nomi evocativi e ruoli inequivocabili: c'è la carta dello scatto fulmineo, quella del doppio salto, quella del teletrasporto, quella che devia i proiettili. Imparare l'arsenale a memoria è la prima meta-abilità del gioco. Il gioco introduce gradualmente nuove carte nei primi livelli e poi lascia che le combinazioni si complichi: verso la fine, la gestione delle carte è un puzzle di pianificazione che ricorda un platform in forma di RTS.

I livelli: brevi, densi, infinitamente rigiocabili

La campagna è divisa in livelli brevi — da trenta secondi a due minuti — organizzati in missioni tematiche. La brevità è funzionale al loop: muori, riavvii istantaneamente, riprovi con una nuova idea. Il contatore del tempo e la classifica delle medaglie (bronzo, argento, oro, e il leggendario "Ace") forniscono la metrica, e il gioco registra i tempi migliori per ogni livello, con ghost di altri giocatori opzionali in alcune versioni.

Il level design è magistrale nella progressione: i primi livelli insegnano; quelli intermedi combinano; gli ultimi esigono. Le sezioni più difficili — come i livelli di fine missione che integrano tutte le carte apprese — sono tra i momenti più memorabili del platform moderno. Il gioco termina in 10-15 ore per una prima passata, ma la lunghezza reale è infinite volte superiore se si vuole conquistare ogni Ace: c'è chi ha dedicato centinaia di ore a singoli livelli per strappare decimi di secondo.

Una precisazione importante: la difficoltà sale rapidamente. Neon White non perde mai di vista la propria identità di gioco da speedrunner, e chi cerca un platform rilassato troverà la soglia di ingresso alta. Ma il sistema di retry istantaneo e la brevità dei livelli rendono il fallimento sempre riprovabile, senza frizioni.

La cornice narrativa: paradiso, anime e regali

La trama è più presente di quanto ci si aspetti da un speedrun game. Si è White, un'anima dannata che si risveglia in un paradiso amministrato come torneo: i "Neon" — anime selezionate — competono a eliminare i demoni per guadagnarsi una stanza in cielo. Il cast di altri Neon — Violetta, Il Milione, Red, Yellow, il loro rapporto ambiguo — è costruito con dialoghi spiritosi e intenzionalmente cringe nei momenti giusti: il tono autoironico è una scelta consapevole, e funziona.

Il sistema dei regali è la novità narrativa: nei livelli si trovano regali da consegnare ai personaggi, e ogni regalo sblocca scene di intermezzo, dialoghi e — dettaglio cruciale — livelli secondari. È un sistema che lega il gameplay alla narrazione: esplorare a fondo i livelli (trovare ogni oggetto nascosto) è il modo di conoscere i personaggi, e i due piani si alimentano.

Il finale — che evitiamo di spoilerare — è una delle chiusure narrative più discusse del 2022: divide, ma è coerente con il tono e lascia un'immagine memorabile.

Dall'indie al fenomeno: uscite e riconoscimenti

Neon White è stato uno dei titoli più premiati del 2022: ha vinto riconoscimenti nelle principali cerimonie indie ed è apparso in innumerevoli liste dei migliori giochi dell'anno. Il percorso console è stato graduale: PC e Switch al lancio (16 giugno 2022), PlayStation 5 e 4 il 13 dicembre 2022, Xbox Series e One l'11 luglio 2024 — questa volta direttamente nel Game Pass, che ha riportato il gioco all'attenzione di un pubblico enorme.

Sono quattro anni di supporto con patch di bilanciamento e correzioni, edizioni fisiche da collezione (iam8bit), e una reputazione critica consolidata: Neon White è oggi citato insieme a Ghostrunner e Mirror's Edge come pietra miliare del movimento in prima persona, e la sua influenza si vede in mezza dozzina di titoli indie successivi che hanno adottato il formato breve-livello, medaglia, speedrun.

Pro Contro
Sistema di carte perfetto nel suo equilibrio Difficoltà che sale rapidamente
Level design da manuale di speedrun Tono narrativo volutamente cringe (divide)
Sensazione di velocità ineguagliata Campagna finita in 10-15 ore
Cast e regali legano storia e gameplay Le carte di fine campagna esigono precisione estrema
Versioni console ottime Il tiro in sé è volutamente semplice

Confronto con i titoli di riferimento

Caratteristica Neon White Ghostrunner Mirror's Edge
Movimento in prima persona Altissimo Alto Alto
Sistema di carte Sì (movimento/arma) No No
Speedrun integrato Sì, al centro Parziale No
Storia Presente, ironica Leggera Media
Durata 10-15 ore (+ infinito) 7-8 ore 7-8 ore

FAQ

Quanto dura Neon White? La campagna principale dura 10-15 ore per una prima passata. Ottenere tutte le medaglie Ace e i livelli secondari richiede decine di ore in più: è un gioco progettato per il rigioco.

È disponibile su console? Sì, su tutte: Switch e PC dal lancio 2022, PS5/PS4 da dicembre 2022, Xbox Series/One dal luglio 2024 (incluso nel Game Pass al debutto).

Richiede riflessi sopra la media? La soglia d'ingresso è alta ma il gioco insegna: i primi livelli sono accessibili e il retry istantaneo rende ogni fallimento riprovabile. Per i rank più alti serve dedizione.

La storia vale la pena? Sì, come contorno: il sistema dei regali lega esplorazione e narrazione, e il finale ha generato discussioni. Chi lo odia può saltarla; chi lo ama ne esce sorpreso.

Come funziona il sistema dei regali? Nei livelli sono nascosti regali da consegnare agli altri Neon: ogni consegna sblocca scene di intermezzo e livelli secondari dedicati al personaggio. È il modo del gioco di legare esplorazione e narrazione: trovare tutto richiede route completamente diverse da quelle del tempo record, e i due obiettivi — velocità e completismo — si escludono per design.

Come si posiziona rispetto a Ghostrunner? Sono complementari: Ghostrunner è più severo e orientato al puzzle di combattimento; Neon White è più veloce, più orientato al movimento e con una struttura da speedrun game. Chi ama l'uno quasi certamente amerà l'altro.

Verdetto

Neon White è uno di quei giochi che arrivano una volta per generazione: un'idea semplice — le carte — eseguita con una perfezione rara, un level design che insegna e sfida in egual misura, e una cornice narrativa che sorprende senza mai rubare tempo al gameplay. Non è per tutti: la soglia di velocità è alta e il tono narrativo è volutamente polarizzante. Ma come esperienza di movimento in prima persona non ha eguali nel suo decennio, e la sua influenza sul platform moderno è già evidente. Un capolavoro indie che si gioca in una settimana e si rivede per anni.

FAQ aggiuntive

Meglio su PC o console? Il gioco gira bene ovunque, ma il formato speedrun premia il tempo di caricamento minimo e la precisione del mouse: PC resta la piattaforma ideale. Le versioni console sono comunque ottime, e su Switch il formato livelli-brevi si sposa bene con il gioco portatile.

Serve conoscere il genere speedrun per apprezzarlo? No: il gioco è pensato per introdurre gradualmente la mentalità del tempo e del rigioco. Chi arriva dai platform tradizionali troverà un'evoluzione naturale; chi arriva dagli speedrun troverà uno degli strumenti più eleganti del genere.

Ci sono modalità extra oltre alla campagna? I livelli secondari sbloccati con i regali, la sfida dei tempi con ghost, e le classifiche online: la sostanza del gioco è la campagna, ma il proprio best time personale è il vero endgame.

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