Recensione Apex Legends (2019): il battle royale eroico che ha alzato l'asticella
Apex Legends di Respawn Entertainment è un battle royale eroico con personaggi unici, un sistema di comunicazione rivoluzionario e gunplay eccellente. La recensione.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Recensione Apex Legends (2019): il battle royale eroico che ha alzato l'asticella
Il 4 febbraio 2019 Respawn Entertainment ha fatto qualcosa che nessuno si aspettava: ha annunciato e lanciato Apex Legends lo stesso giorno, senza beta, senza early access, senza pre-lancio. Un battle royale free-to-play ambientato nell'universo di Titanfall. Il rischio era enorme, ma il risultato è stato uno dei giochi multiplayer più raffinati del decennio.
Un battle royale pensato per le squadre
Apex Legends è un battle royale studiato per squadre di tre giocatori. Venti squadre si lanciano sulla mappa di Kings Canyon e combattono fino all'ultima squadra rimasta. La novità principale sono le Leggende, personaggi con abilità uniche che aggiungono un livello strategico assente in PUBG e Fortnite.
Ogni Leggenda ha un'abilità passiva, una tattica e un'abilità suprema. Bloodhound traccia i nemici, Lifeline cura la squadra, Wraith si teletrasporta, Gibraltar protegge con uno scudo. La composizione della squadra conta: un team con un supporto, un offensivo e un difensivo è più efficace di tre offensivi.
Il sistema di comunicazione è il vero capolavoro di Apex. Il ping system permette di comunicare con i compagni senza parlare: si punta il mirino su un oggetto o un luogo e si preme un tasto. Il personaggio annuncia automaticamente cosa ha visto. Munizioni di livello tre qui, nemico a nord-ovest, andiamo laggiù. Ha reso il gioco accessibile a chi non vuole usare la chat vocale.
Gunplay e movimento
Respawn ha portato l'esperienza di Titanfall in un contesto battle royale. Le armi sono soddisfacenti da usare, con un feedback sonoro e visivo eccellente. La Wingman, una pistola pesante, è una delle armi più iconiche degli sparatutto moderni. La Peacekeeper, un fucile a pompa, spacca letteralmente i nemici.
Il movimento è fluido e reattivo. Scivolate, salti, arrampicate. Non c'è il wall-running di Titanfall, ma l'agilità dei personaggi rende gli scontri dinamici. La mancanza di veicoli è compensata da un sistema di spostamento via cavi e zipline sparse per la mappa.
La modalità classifica e il sistema di divisioni hanno mantenuto viva la scena competitiva. Il gioco ha una base di giocatori dedicata e tornei regolari.
Pro e Contro
Pro Leggende uniche e ben bilanciate Ping system rivoluzionario Gunplay eccellente Grafica e performance solide Gratuito e non pay-to-win
Contro Nessuna modalità singola all'inizio Battle Pass meno generoso di Fortnite La comunità ha momenti di tossicità Matchmaking a volte sbilanciato
Tabella: Leggende principali a confronto
| Leggenda | Classe | Abilità chiave | Difficoltà |
|---|---|---|---|
| Wraith | Offensiva | Teletrasporto dimensionale | Media |
| Lifeline | Supporto | Drone curativo | Facile |
| Bloodhound | Ricognizione | Tracciamento nemici | Facile |
| Pathfinder | Ricognizione | Gancetto | Alta |
| Gibraltar | Difensiva | Cupola protettiva | Media |
FAQ
Apex Legends è pay-to-win? No, tutti gli oggetti venduti sono cosmetici. Le Leggende si sbloccano giocando o con valuta premium, ma quelle gratis sono competitivamente valide.
Quanto dura una partita media? Circa 15-20 minuti. Massimo 25. È più veloce di PUBG ma più lento di Fortnite.
Serve conoscere Titanfall per giocare? No, le connessioni con Titanfall sono solo lore. Non servono per giocare.
Su quali piattaforme è disponibile? PC, PlayStation 4/5, Xbox One/Series e Nintendo Switch. Cross-play completo.
Verdetto
Apex Legends ha portato innovazione in un genere che rischiava di diventare stantio. Il ping system è destinato a essere copiato per anni. Le Leggende aggiungono varietà e profondità. Il gunplay è tra i migliori del genere. Se vi siete stancati di Fortnite o cercate un battle royale più tattico e orientato al lavoro di squadra, Apex è la scelta giusta.