Recensione Jamestown+ (2011): bullet hell in salsa western
Jamestown+ è uno shoot em up ambientato in una colonia marziana alternativa. Proiettili infiniti, coop fino a 4 giocatori e una colonna sonora da Oscar.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Recensione Jamestown+ (2011): bullet hell in salsa western
Non vedrete molti shoot em up ambientati su Marte durante l'epoca elisabettiana. Jamestown+ parte da questa premessa assurda e costruisce un gioco che è riuscito a fare ciò che pochi titoli del genere hanno ottenuto: rendere il bullet hell accessibile senza snaturarlo.
Sviluppato da Final Form Games, uscito originariamente nel 2011 su PC e arrivato su console nel 2015, Jamestown+ è considerato una delle migliori porte d'ingresso al mondo degli shoot em up. Ma funziona ancora oggi come gioco profondo per veterani?
Ambientazione e storia alternativa
La storia mescola colonizzazione spaziale, impero spagnolo e macchinari giganteschi in un mix che funziona meglio di quanto sembri. Il protagonista è un pilota inglese che combatte su Marte contro il dominio spagnolo. I nemici sono galeoni spaziali, robot coloniali e creature marziane.
La trama è raccontata attraverso brevi scene dialogate tra un livello e l'altro. Non è Shakespeare, ma è scritta bene e dà contesto alle battaglie. I personaggi hanno personalità distinte e le interazioni sono divertenti.
Gameplay loop
Jamestown+ segue la struttura classica degli shoot em up verticali con un twist importante. Il sistema Vaunt permette di attivare una modalità potenziata che rallenta il tempo, aumenta la potenza di fuoco e fa comparire proiettili aggiuntivi. Più proiettili riuscite a schivare in modalità Vaunt, più alto è il moltiplicatore di punteggio.
Questo meccanismo premia il rischio. Più siete audaci, più punti guadagnate. È un sistema geniale perché trasforma la paura dei proiettili in desiderio di averne di più. Invece di evitare il caos, lo cercate.
La difficoltà va dal molto facile (per bambini) all'estremamente difficile (per veterani del bullet hell). Il bello è che il gioco scala bene. I giocatori meno esperti possono completarlo con soddisfazione. I veterani trovano sfide sostanziose nelle difficoltà superiori.
Cooperativa e modalità
Jamestown+ supporta fino a 4 giocatori in cooperativa locale. Giocare in coop cambia radicalmente l'esperienza. Le navi sono diverse tra loro, con caratteristiche uniche, e possono combinare gli attacchi speciali in modi creativi.
La modalità cooperativa ha anche un sistema di salvataggio dei compagni. Se un giocatore muore, gli altri possono raccoglierne lo spirito per riportarlo in vita. Questo sistema riduce la frustrazione e mantiene tutti coinvolti.
Oltre alla campagna principale, ci sono modalità aggiuntive come la Sfida, il Livello Bonus e la modalità Sopravvivenza. Ogni modalità offre obiettivi e punteggi separati. La longevità complessiva è notevole, soprattutto se giocate con amici.
Comparto tecnico
La grafica pixel art di Jamestown+ è splendida. Le navi hanno design dettagliato, i fondali marziani sono ricchi di elementi, e gli effetti di esplosione sono spettacolari. Lo stile ricorda i grandi classici degli anni 90 ma con una pulizia e una cura che solo la produzione moderna può dare.
La colonna sonora è probabilmente il punto di forza più inaspettato. Composta da Francisco Cerda, le musiche mescolano orchestrazioni epiche, cori e strumenti classici con arrangiamenti moderni. Il tema principale è uno dei migliori brani mai scritti per un videogioco indie. Se non avete mai ascoltato la colonna sonora di Jamestown+, fermatevi e cercatela.
Il frame rate è stabile a 60 fps su qualsiasi piattaforma. La versione + include miglioramenti grafici, nuovi livelli e la modalità cooperativa a 4 giocatori.
Longevità
La campagna principale dura 2-3 ore sulla difficoltà normale. Ma la vera sostanza sta nel rigiocare i livelli a difficoltà crescente. Le difficoltà sono 6, e completare il gioco alla massima difficoltà richiede ore di pratica e memorizzazione.
Ci sono anche collezionabili e obiettivi che aggiungono ore di contenuti. Il completamento al 100% richiede circa 20-25 ore.
Pro e Contro
Pro: - Sistema Vaunt geniale che premia il rischio - Accessibile ma profondo per veterani - Colonna sonora straordinaria - Cooperativa fino a 4 giocatori - Sei livelli di difficoltà ben bilanciati
Contro: - Campagna base breve - Poche navi rispetto ad altri shmup - Grafica pixel art non per tutti - Multiplayer solo locale
Tabella comparativa
| Elemento | Jamestown+ | Ikaruga | DoDonPachi Resurrection |
|---|---|---|---|
| Accessibilità | Alta | Bassa | Media |
| Difficoltà massima | Molto alta | Estrema | Estrema |
| Giocatori coop | Fino a 4 | 2 | 2 |
| Sistema punteggio | Vaunt multiplier | Polarità combo | Chain system |
| Colonna sonora | Orchestra | Elettronica | Techno |
FAQ
Jamestown+ è un buon primo shmup? Assolutamente sì. La difficoltà più bassa è molto accessibile e il sistema Vaunt insegna le basi del genere.
Quanto costa Jamestown+? Il prezzo è intorno ai 15 euro, spesso in sconto a 5-7 euro. Rapporto prezzo/contenuti eccellente.
La versione + cosa aggiunge? La versione + aggiunge quattro nuovi livelli, la modalità cooperativa a 4 giocatori e migliorie grafiche.
Supporta il multiplayer online? No, la cooperativa è solo locale.
È disponibile su console? Sì, Jamestown+ è disponibile su PC, PlayStation 4, Nintendo Switch e Xbox One.
Giudizio finale
Jamestown+ è un capolavoro di accessibilità nel mondo dei bullet hell. Il sistema Vaunt è una delle meccaniche più intelligenti del genere, la colonna sonora è indimenticabile, e la cooperativa a 4 lo rende un gioco da party unico nel suo genere. Se non avete mai giocato a uno shoot em up perché li trovate troppo difficili, Jamestown+ è il punto di partenza perfetto.
Per chi cerca altre esperienze bullet hell, consigliamo la Recensione di Ikaruga per la sfida definitiva, e la Recensione di Blue Revolver per un indie moderno dello stesso genere.