Recensione Europa Universalis IV (2013): governa il mondo dalla tua poltrona
Europa Universalis IV di Paradox Interactive è il grand strategy storico per eccellenza. 400 anni di storia, centinaia di nazioni e una profondità immensa. La recensione.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Recensione Europa Universalis IV (2013): governa il mondo dalla tua poltrona
Europa Universalis IV è il grand strategy paradossiano per eccellenza. Pubblicato nel 2013, è ancora oggi uno dei giochi più profondi e longevi del panorama strategico. Ambientato tra il 1444 e il 1821, permette di controllare qualsiasi nazione del mondo in un periodo di scoperte geografiche, guerre di religione, colonizzazione e rivoluzioni.
Un mondo di possibilità
Si può giocare con qualsiasi nazione esistita nel periodo storico: dal potente Impero Ottomano alla piccola contea di Ulm, dalla Cina Ming all'Inghilterra. Ogni nazione ha situazioni di partenza, obiettivi e sfide diverse. La rigiocabilità è infinita.
Il gioco simula economia, diplomazia, guerra, religione, commercio, tecnologia e idee nazionali. La gestione del commercio è uno dei sistemi più complessi e gratificanti. I nodi commerciali collegano il mondo: si possono dirottare flussi di ricchezza da un capo all'altro del pianeta.
Le idee nazionali definiscono lo sviluppo della nazione. Si scelgono gruppi di idee che forniscono bonus permanenti: amministrative, diplomatiche, militari, religiose, commerciali. La combinazione di idee determina lo stile di gioco.
DLC e longevità
EUIV ha ricevuto DLC per oltre un decennio. Ogni DLC aggiunge meccaniche significative: il sistema missioni, i monumenti storici, le meccaniche di potere, la gestione delle classi sociali. Il gioco base senza DLC è ancora valido ma i DLC espandono enormemente l'esperienza.
La comunità è attivissima. Esistono mod total conversion, overhaul completi e mappe modificate. La campagna multiplayer è popolare e i tornei sono frequenti.
Pro e Contro
Pro Profondità immensa e libertà totale Rigiocabilità infinita (centinaia di nazioni) Sistema commerciale e diplomatico eccellente Supporto DLC decennale Comunità modding enorme
Contro Curva di apprendimento proibitiva DLC costosi (decine di espansioni) Interfaccia datata e confusionaria L'endgame diventa meno interessante
Tabella: nazioni consigliate
| Nazione | Difficoltà | Focus | Periodo |
|---|---|---|---|
| Ottomani | Facile | Conquista | 1444 |
| Castiglia | Facile | Colonizzazione | 1444 |
| Francia | Media | Equilibrio | 1444 |
| Olanda | Media | Commercio | 1444 |
FAQ
Quanto dura una partita? Una partita dal 1444 al 1821 può durare dalle 30 alle 100 ore, dipende dalla velocità e dalla nazione.
Quali DLC sono essenziali? Art of War, Rights of Man e Dharma sono considerati praticamente essenziali. Wealth of Nations e Common Sense sono molto consigliati.
Il gioco è in italiano? Sì, tradotto in italiano.
È adatto a principianti? La curva di apprendimento è una delle più ripide del medium. Si consiglia di iniziare con gli Ottomani e guardare tutorial su YouTube.
Verdetto
Europa Universalis IV non è un gioco per tutti. Richiede tempo, pazienza e dedizione. Ma per chi ama la storia e la strategia profonda, è un'esperienza senza eguali. La possibilità di riscrivere la storia, guidare una piccola nazione verso la gloria mondiale o mantenere un impero per secoli è qualcosa che pochi giochi possono offrire. Se avete la pazienza di impararlo, vi ricompenserà con centinaia di ore di divertimento.