videogiochi 2024-11-04

Recensione The Evil Within 2 (2017): il survival horror di Tango Gameworks

The Evil Within 2 corregge i difetti del primo capitolo e offre un horror action piu fluido, aperto e curato. Shinji Mikami colpisce ancora.

Autore Matteo Ricci

Matteo Ricci

Editorial Columnist

Recensione The Evil Within 2 (2017): il survival horror di Tango Gameworks

Il primo The Evil Within era un gioco ambizioso ma imperfetto. Shinji Mikami, padre di Resident Evil, aveva provato a unire l'horror classico con la spettacolarizzazione moderna. Il risultato era interessante ma zoppicante: una storia confusa, una tecnica traballante e un level design che non sempre funzionava. The Evil Within 2 prende tutto quello e lo sistema. Non e perfetto, ma e molto, molto meglio.

Gameplay loop e meccaniche principali

Rivestiamo i panni di Sebastian Castellanos, detective tormentato dalla scomparsa della figlia Lily. La storia ci porta dentro STEM, un mondo onirico creato dalla mente della piccola, ora contaminato da una presenza malvagia. La premessa e semplice.

The Evil Within 2 adotta una struttura ibrida. Da un lato c'e la citta di Union, un'area semi-aperta esplorabile con missioni secondarie, risorse nascoste e nemici vaganti. Dall'altro ci sono missioni principali in aree lineari piu tradizionali, con enigmi e boss fight. Questa alternanza funziona e dà ritmo.

Il combat system e migliorato radicalmente. Il primo gioco aveva una mira legnosa e una mobilita limitata. Qui Sebastian si muove meglio, mira con precisione, e puo schivare. Le armi sono personalizzabili con una stazione di miglioramento che usa la gelatina verde raccolta dai nemici.

Le risorse sono scarse, soprattutto alle difficolta piu alte. Devi decidere se spendere proiettili per un nemico normale o provare ad aggirarlo. I crafting table permettono di creare munizioni, siringhe curative e trappole.

Comparto tecnico e performance

The Evil Within 2 usa il motore STEM Engine (derivato da id Tech). Rispetto al primo capitolo, l'ottimizzazione e completamente diversa. Su PC il gioco gira bene, con 60 fps raggiungibili su hardware di fascia media. Il supporto a risoluzioni 4K e ultrawide e presente.

Su console, PS4 e Xbox One girano a 30 fps con qualche oscillazione. Le versioni PS4 Pro e Xbox One X offrono una modalita prestazioni a 60 fps, anche se non sempre stabile. Su PS5 e Xbox Series X|S, la modalita prestazioni raggiunge 60 fps solidi.

L'illuminazione volumetrica e i riflessi sono curati. Il mondo di Union, con le sue strade desolate e gli edifici in fiamme, e visivamente affascinante. Le texture sono buone, anche se alcuni modelli dei personaggi secondari mostrano i segni del tempo.

Direzione artistica e audio

La direzione artistica mescola horror psicologico, surrealismo e body horror. Le creature sono ispirate ai lavori di HR Giger, Francis Bacon e Salvador Dalì. Ogni boss ha un design memorabile: la donna specchio, il fotografo, la creatura che emerge dai muri.

Ma la vera sorpresa e la cura per i dettagli emotivi. Le scene con Lily, i ricordi del passato di Sebastian, gli incubi. Il gioco usa l'horror per raccontare una storia di genitorialita e trauma, e funziona.

Il sonoro e di alto livello. La colonna sonora oscilla tra momenti di silenzio e picchi orchestrali. I rumori ambientali: passi nell'acqua, porte che cigolano, sussurri. Il doppiaggio in inglese e molto buono. Quello italiano e discreto, con qualche scivolone.

Contenuti, longevita e rigiocabilita

La campagna principale dura tra le 12 e le 16 ore. Con le missioni secondarie si arriva tranquillamente a 20 ore. C'e una modalita New Game Plus che mantiene i potenziamenti, e le difficolta piu alte (Nightmare e Survival) cambiano la posizione dei nemici e la quantita di risorse.

Le missioni secondarie non sono riempitive. Aggiungono dettagli sulla storia, sbloccano armi speciali o potenziamenti importanti. La citta di Union nasconde segreti e note che approfondiscono la lore.

DLC: Il gioco ha ricevuto un DLC gratuito che aggiunge una modalita sopravvivenza, ma niente di paragonabile ai DLC del primo capitolo.

Accessibilita, localizzazione e quality of life

Il gioco e completamente tradotto in italiano, sia testi che doppiaggio. I menu sono chiari, le indicazioni a schermo ben posizionate.

Le opzioni di accessibilita sono nella media: regolazione della sensibilita, opzioni per i sottotitoli, grandezza dei testi. Manca la rimappatura completa dei comandi.

I checkpoint sono frequenti durante le missioni principali. Nelle aree aperte, il salvataggio e manuale tramite telefoni sparsi per la mappa.

Limiti reali

The Evil Within 2 ha qualche problema. Il primo e che le performance su console non sono perfette. Su PS4 standard, il gioco cala sotto i 30 fps nelle zone piu affollate.

Il secondo e che la storia, pur migliore del primo capitolo, ha ancora momenti confusi. STEM e le sue regole non sono sempre chiare, e alcuni colpi di scena sembrano forzati.

Il terzo e la mancanza di varieta nemica. I nemici di base sono pochi e si ripetono. Le varianti sono poche e i boss, pur belli, sono contati.

Aspetto The Evil Within 2 The Evil Within 1 Resident Evil 7
Anno 2017 2014 2017
Struttura Semi-aperto Lineare Lineare
Durata 12-20 ore 10-15 ore 8-10 ore
Combat Fluido e migliorato Legnoso Lento e pesante
Trama Più chiara e emotiva Confusa Family horror
Crafting Si No Si

A chi e consigliato

The Evil Within 2 e per chi ama i survival horror con azione. Se siete cresciuti con Resident Evil 4 e desiderate qualcosa di moderno ma con la stessa anima, questo e il gioco giusto.

Non e per chi cerca un horror puro come Alien Isolation o Amnesia. Qui ci sono armi, boss fight e un ritmo piu action. L'atmosfera c'e, ma non e il focus assoluto.

Pro

  • Struttura semi-aperta riuscita e ben bilanciata
  • Combat system notevolmente migliorato
  • Direzione artistica ispirata e creativa
  • Storia emotivamente coinvolgente
  • Localizzazione italiana completa

Contro

  • Performance non perfette su console base
  • Varieta nemica limitata
  • Trama ancora con qualche momento confuso
  • Nemici normali poco interessanti
  • DLC trascurabili

Conclusione

The Evil Within 2 e la prova che Mikami sa ancora fare survival horror di qualita. Non raggiunge le vette di Resident Evil 4, suo diretto antenato spirituale, ma e un gioco solido, ben scritto e divertente. Union e un mondo che merita di essere esplorato, e la storia di Sebastian Castellanos e una delle sorprese piu piacevoli del genere. Se lo avete saltato all'epoca, recuperatelo senza esitazione.

Domande Frequenti

Quanto dura The Evil Within 2?

Circa 12-16 ore per la campagna principale, fino a 20 ore con le missioni secondarie.

Serve giocare al primo The Evil Within?

Non e necessario, ma aiuta a capire il background di Sebastian. Il gioco ha un breve recap iniziale.

E piu spaventoso del primo?

E meno oppressivo ma piu disturbante a livello psicologico. Il primo era piu horror nel senso classico.

Su quali piattaforme e disponibile?

PC, PS4, Xbox One. Giocabile su PS5 e Xbox Series X|S tramite retrocompatibilita.

Ha il multiplayer?

No, e single player.

E tradotto in italiano?

Si, sia testi che doppiaggio.

#the evil within 2 #survival horror #tango gameworks #shinji mikami #horror psicologico #recensione videogiochi

Continua a leggere

ScontiNinja The Art of Smart Buying
Privacy Policy Cookie Policy © 2026 ScontiNinja