Recensione Tales of Arise (2021): il JRPG che guarda avanti
Tales of Arise rinnova la serie storica Bandai Namco con un combat system action spettacolare, una storia matura e una direzione artistica mozzafiato.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Recensione Tales of Arise (2021): il JRPG che guarda avanti
La serie Tales of ha una storia lunga oltre venticinque anni. Con Tales of Arise, Bandai Namco ha voluto fare un passo deciso verso il futuro, abbandonando il vecchio引擎 e adottando l Unreal Engine 4 per un salto grafico evidente. Il risultato è uno dei JRPG più belli e coinvolgenti degli ultimi anni. Ambientato in un mondo diviso tra il pianeta oppressore Rena e il pianeta sottomesso Dahna, il gioco racconta la storia di Alphen e Shionne, due personaggi legati da un destino comune e da una tensione narrativa che si sviluppa con maturità.
Gameplay loop e meccaniche principali
Tales of Arise adotta un sistema di combattimento action in tempo reale che è il meglio della serie. Si controlla un personaggio alla volta, con la possibilità di cambiare istantaneamente tra i membri del party. Ogni personaggio ha uno stile di combattimento unico: Alphen usa una spada di fuoco, Shionne è una cecchina, Rinwell è una maga.
Il sistema Boost Strike permette di eseguire mosse finali spettacolari quando si accumula abbastanza energia. I Boost Attack sono attacchi speciali che ogni personaggio può usare per interrompere i nemici o rompere le difese. Il combat system è fluido, spettacolare e profondo.
La progressione è gestita tramite un albero delle abilità che si sblocca con punti esperienza. Ogni personaggio ha percorsi multipli che permettono di specializzarsi in diverse discipline. Le arti si imparano da armi e accessori.
Comparto tecnico e performance
Tales of Arise su PC e console current-gen gira a 60 fps stabili con risoluzione 4K su PS5 e Xbox Series X. La versione PS4 e Xbox One è limitata a 30 fps. I caricamenti sono rapidissimi sulle nuove console.
La direzione artistica è ispirata allo stile di Studio Ghibli, con colori saturi, cieli mozzafiato e ambienti dettagliati. I modelli dei personaggi sono tra i migliori del genere, con animazioni facciali espressive. Le cutscene sono spettacolari.
Direzione artistica e audio
La colonna sonora di Motoi Sakuraba è tra le migliori della serie. I brani accompagnano perfettamente l atmosfera del gioco. Il tema principale è memorabile. Il doppiaggio in inglese e giapponese è di qualità, con interpretazioni che rendono giustizia ai personaggi.
I dialoghi sono ben scritti, con temi maturi come la schiavitù, l oppressione e il prezzo della libertà. La chimica tra Alphen e Shionne è il cuore emotivo del gioco.
Contenuti e longevità
La campagna principale dura circa 45 ore. Con missioni secondarie, boss opzionali e completamento del bestiario si arriva a 60 ore. Il post-game offre dungeon aggiuntivi e una sfida a più ondate.
| Aspetto | Valore |
|---|---|
| Durata base | 45 ore |
| Completamento | 65 ore |
| Personaggi | 7 giocabili |
| Difficoltà | Regolabile |
Limiti reali
Tales of Arise soffre di alcuni problemi di ritmo nella seconda metà. Le missioni secondarie sono ripetitive e spesso consistono nel recuperare oggetti o uccidere mostri. I dungeon sono lineari e mancano di enigmi interessanti.
Il finale è discusso tra i fan per alcune scelte narrative. La difficoltà cala nella parte finale grazie ai potenziamenti.
A chi è consigliato
Tales of Arise è per chi ama i JRPG action e vuole un esperienza moderna e visivamente sbalorditiva. Consigliato ai fan della serie e a chi si avvicina per la prima volta. Sconsigliato a chi cerca dungeon complessi o side quest non ripetitive.
Pro
- Combat system action spettacolare e profondo
- Direzione artistica mozzafiato
- Storia matura con personaggi ben scritti
- Colonna sonora eccellente
- Performance solide su console modern
Contro
- Missioni secondarie ripetitive
- Dungeon lineari senza enigmi
- Ritmo narrativo altalenante
- Finale controverso
Conclusione
Tales of Arise è un capitolo fondamentale per la serie. Bandai Namco ha realizzato un JRPG che guarda avanti senza dimenticare le radici. Visivamente è uno dei titoli più belli del genere e il combat system è il migliore della saga. Nonostante qualche difetto di ritmo e contenuti secondari, è un esperienza che ogni appassionato di JRPG dovrebbe vivere.
Domande frequenti (FAQ)
Quanto dura Tales of Arise?
45 ore per la storia, fino a 65 per il completamento.
Tales of Arise è un buon punto di partenza per la serie?
Sì, la storia è indipendente dai capitoli precedenti.
Ha il multiplayer?
No, è single player puro.
Su quali piattaforme è disponibile?
PC, PS5, PS4, Xbox Series, Xbox One.
È doppiato in italiano?
No, solo inglese e giapponese con sottotitoli in italiano.