Recensione Mad Max (2015): open world nella terra desolata
Mad Max è un open world post-apocalittico con combattimenti veicolari e corpo a corpo. Scopri perché questo titolo Avalanche merita una seconda occasione.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Mad Max (2015): l'open world post-apocalittico più sottovalutato
Nel 2015, mentre la stampa era concentrata su Metal Gear Solid V e Fallout 4, usciva Mad Max di Avalanche Studios, lo stesso team dietro Just Cause. Forse oscurato dai giganti dell'anno, forse penalizzato dall'uscita contemporanea del film Fury Road, Mad Max è rimasto a lungo un titolo ingiustamente sottovalutato. A distanza di anni, merita una riscoperta. Perché sotto la patina di un open world apparentemente standard si nasconde uno dei migliori giochi a tema veicolare mai realizzati.
Gameplay loop e meccaniche principali
Mad Max si divide tra esplorazione a piedi e combattimenti veicolari. A piedi il combat system richiama la serie Batman Arkham: percussioni ritmiche, schivate e contrattacchi. La Magnum Opus, l'auto personalizzabile di Max, è la vera protagonista. Potete potenziarla con armi, corazze e motori, trasformandola in una macchina da guerra. Il mondo di gioco è il deserto dell'Outback australiano, diviso in regioni controllate da diversi signori della guerra. Le attività includono la conquista di avamposti, le corse, le missioni per i vari personaggi e la caccia ai rottami per potenziare la Magnum Opus. La progressione è soddisfacente: ogni potenziamento si sente e trasforma il modo di giocare.
Comparto tecnico e performance
Su PC Mad Max è uno dei porting più ottimizzati di sempre. Graficamente regge ancora oggi grazie a un'art direction solida e a effetti atmosferici come tempeste di sabbia e tramonti spettacolari. Su console gira a 30 fps stabili. I caricamenti sono rapidi. La durata è di circa 25-30 ore per la storia principale e oltre 50 per i completisti. Il gioco non ha problemi tecnici degni di nota, segno della qualità del lavoro di Avalanche.
Direzione artistica e audio
L'estetica di Mad Max è fedele allo spirito dei film: deserto sconfinato, rottami, petrolio, sangue e ruggine. Le tempeste di sabbia sono spettacolari e pericolose. I design dei veicoli nemici sono creativi e folli. La colonna sonora è composta da percussioni e cori tribali che evocano l'atmosfera primitiva del mondo post-apocalittico. I doppiatori originali e italiani sono di qualità, con un Max ringhioso e cinico come da tradizione.
Limiti reali
Mad Max soffre di ripetitività nelle attività secondarie. La conquista degli avamposti segue sempre lo stesso schema. La storia principale è lineare e non offre grandi colpi di scena. Il mondo di gioco, sebbene bello, è molto vuoto e la sensazione di desolazione è voluta ma può annoiare. Il combat a piedi, sebbene funzionale, non offre grande profondità. La gestione delle risorse diventa irrilevante dopo le prime ore.
A chi è consigliato
Mad Max è perfetto per chi ama i film di Mad Max e gli open world post-apocalittici. Consigliato a chi cerca un gioco veicolare ben fatto con un'atmosfera unica. Sconsigliato a chi non tollera la ripetitività o cerca una narrazione profonda.
Tabella comparativa: open world post-apocalittici
| Caratteristica | Mad Max | Rage 2 | Days Gone |
|---|---|---|---|
| Combat veicolare | Eccellente | Buono | Assente |
| Mondo | Deserto aperto | Deserto + biomi | Foresta/ montagna |
| Durata | 25-30 ore | 15-20 ore | 30-40 ore |
| Personalizzazione auto | Molto profonda | Superficiale | N/A |
| Atmosfera | Cinematografica | Fumettosa | Realistica |
Pro e Contro
Pro - Combat veicolare tra i migliori del genere - Personalizzazione profonda della Magnum Opus - Atmosfera fedele allo spirito dei film - Ottimizzazione tecnica eccellente - Tempeste di sabbia spettacolari
Contro - Missioni secondarie ripetitive - Mondo di gioco molto vuoto - Combat a piedi poco profondo - Storia lineare senza sorprese - Gestione risorse irrilevante dopo poche ore
Conclusione
Mad Max merita molto più di quanto la critica e il pubblico gli abbiano dato al lancio. È un open world solido, onesto e ben realizzato, con un focus veicolare che pochi altri giochi possono vantare. Non rivoluziona il genere ma fa tutto con competenza e personalità. Se vi piace l'ambientazione post-apocalittica e non l'avete ancora giocato, recuperatelo. A prezzo budget è un affare.
FAQ
Mad Max è collegato ai film? Non direttamente. È una storia originale che attinge all'estetica e allo spirito dei film.
Quanto dura? La storia principale dura 25-30 ore. Per il 100% servono oltre 50 ore.
Ha il doppiaggio in italiano? Sì, il doppiaggio italiano è presente e di buona qualità.
Su quali piattaforme è disponibile? PC, PlayStation 4 e Xbox One. Non è disponibile su piattaforme current-gen ma è retrocompatibile.
È possibile continuare dopo la storia? Sì, il mondo rimane aperto per completare le attività secondarie.