Recensione Cuphead (2017): cartoon anni 30 e sfida estrema
Cuphead è un run 'n' gun disegnato come un cartone animato anni 30. Difficoltà folle, boss memorabili e stile unico: analisi completa del capolavoro Studio MDHR.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Recensione Cuphead (2017): cartoon anni 30 e sfida estrema
Cuphead è entrato nella storia dei videogiochi per un motivo molto semplice: ha avuto il coraggio di essere diverso. Non parliamo solo del suo stile visivo, che è una riproduzione fedele dei cartoni animati americani degli anni 30, ma anche della sua difficoltà spietata e del suo approccio old school al level design. Studio MDHR ha creato un gioco che non chiede scusa per essere difficile. E forse è proprio questa sincerità a renderlo così amato.
Boss fight, boss fight, boss fight
La struttura di Cuphead è semplice: ci sono mondi, ognuno con una serie di boss da sconfiggere, intervallati da livelli run 'n' gun. Il cuore del gioco sono i boss. Ogni scontro è unico, con fasi multiple, pattern di attacco diversi e un design visivo pazzesco.
C'è il barattolo di inchiostro che cerca di affogarti, la radio che suona note letali, il fantasma dell'isola che ti insegue tra i cuscini. Ogni boss ha una personalità fortissima. I pattern sono studiati per metterti alla prova, e la soddisfazione quando finalmente vedi la barra della salute esaurirsi è pura.
La varietà degli scontri è notevole. Alcuni sono platform puri, altri sono sparatutto su rotaie stile Space Harrier, altri ancora sono scontri a terra corpo a corpo. Non c'è un boss identico all'altro. Il DLC The Delicious Last Course ha aggiunto altri boss di qualità forse superiore a quelli del gioco base, con Ms. Chalice come personaggio giocabile aggiuntivo.
Un livello di difficoltà che divide
Cuphead è difficile. Non difficile in modo ingiusto, ma difficile sul serio. I pattern dei boss vanno imparati a memoria, i riflessi devono essere pronti e la pazienza è una risorsa. Si muore tanto. Il gioco registra persino il numero di morti totali e lo mostra alla fine.
La buona notizia è che il respawn è immediato. Non ci sono caricamenti, non c'è attesa. Muori e riprovi in pochi secondi. Questo mantiene il ritmo alto e la frustrazione sotto controllo. Inoltre, puoi sempre cambiare l'armamento: le armi e i colpi speciali si comprano con le monete raccolte nei livelli run 'n' gun.
Se la difficoltà ti spaventa, esiste la modalità Semplice per alcuni boss. Ma per completare il gioco al 100% e sbloccare il vero finale, devi affrontare tutto in modalità Normale. E per la vera sfida, c'è la modalità Esperto che modifica i pattern dei boss rendendoli ancora più imprevedibili.
Estetica senza compromessi
Cuphead è un capolavoro di animazione. Ogni fotogramma è disegnato a mano e ricalcato su acetato, esattamente come si faceva negli anni 30. I fondali sono acquerellati, i personaggi hanno movimenti fluidi e le espressioni facciali sono esagerate. Non si tratta di un filtro o di una texture: è vera animazione tradizionale, e si vede.
La colonna sonora è all'altezza. Brani jazz, swing e ragtime suonati da un'orchestra dal vivo. Ogni boss ha un tema musicale che si adatta al suo character design. La qualità è tale che la colonna sonora di Cuphead è stata pubblicata su vinile e ascoltata anche fuori dal contesto videoludico.
Longevità e rigiocabilità
La campagna base dura 8-10 ore per un giocatore con una certa dimestichezza. Per i meno esperti, anche 15-20 ore. Il DLC The Delicious Last Course aggiunge altre 4-5 ore di contenuti di altissima qualità.
La rigiocabilità è buona grazie ai punteggi: ogni boss ha un ranking da S a D, e ottenere S in tutti è una sfida che impegna per decine di ore. Inoltre, la modalità cooperativa locale cambia le dinamiche: giocare in due è caotico e divertente.
Pro e Contro
| Pro | Contro |
|---|---|
| Stile visivo unico e fedele al periodo | Difficoltà molto elevata |
| Boss fight memorabili e vari | Livelli run 'n' gun meno riusciti |
| Colonna sonora straordinaria | Sessioni di gioco brevi e intense |
| DLC di altissima qualità | Prezzo base non bassissimo per la durata |
| Coop locale divertente | Nessun online |
Domande frequenti
Quanto dura Cuphead?
La campagna base dura 8-10 ore. Con il DLC si arriva a 12-15 ore. Ottenere il ranking S su tutto richiede molto di più.
Cuphead è troppo difficile?
Dipende dalla tua tolleranza. È oggettivamente duro, ma il respawn rapido e la possibilità di customizzare l'armamento aiutano. Se non ti arrendi facilmente, ce la fai.
Cuphead ha una modalità cooperativa?
Sì, coop locale per due giocatori. Non esiste multiplayer online. Il DLC aggiunge Ms. Chalice come personaggio giocabile.
Su quali piattaforme è disponibile Cuphead?
PC, Nintendo Switch, PlayStation 4/5, Xbox One/Series e Tesla (sì, alcune Tesla hanno Cuphead). Su tutte funziona benissimo.
Cuphead è adatto ai bambini?
Dipende dall'età e dalla frustrazione. I bambini più piccoli potrebbero bloccarsi sulla difficoltà. Lo stile cartoon è comunque adatto a tutte le età.
Il DLC The Delicious Last Course è incluso in alcune edizioni?
Esistono edizioni che includono gioco base e DLC. In digitale si acquista separatamente o in bundle.
Cuphead non è per tutti. La sua difficoltà è una barriera reale, ma chi supera lo scoglio iniziale scopre un gioco con un'anima, uno stile e una personalità che pochi altri possono vantare. Se ami le sfide e apprezzi l'artigianato digitale, è un'esperienza che merita assolutamente.