Recensione Return of the Obra Dinn (2018): Il detective game piu originale
Return of the Obra Dinn e un gioco di deduzione che trasforma il giocatore in un investigatore della Compagnia delle Indie Orientali. Con una grafica monocromatica ispirata ai monitor Macintosh, Lucas Pope ha creato uno dei puzzle game piu intelligenti di sempre.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Return of the Obra Dinn: Un omicidio, sessanta vittime, un solo detective
Nel 1803, la nave mercantile Obra Dinn salpa da Londra verso l'Oriente con 200 tonnellate di merce e 60 membri di equipaggio. Non fa mai ritorno. Cinque anni dopo, viene avvistata alla deriva al largo delle coste dell'Inghilterra, con lo scafo danneggiato e senza un'anima viva a bordo. Il giocatore e un assicuratore della Compagnia delle Indie Orientali, incaricato di determinare il destino di ogni membro dell'equipaggio. Lucas Pope, dopo il successo di Papers Please, ha creato un capolavoro ancora piu ambizioso.
Gameplay: deduzione pura
Return of the Obra Dinn non e un gioco di investigazione tradizionale. Non ci sono dialoghi da interrogare, non ci sono prove da raccogliere con un inventario. Il giocatore ha un solo strumento: un orologio tascabile che permette di rivivere il momento della morte di ogni persona a bordo.
Quando si trova un cadavere, si attiva l'orologio e si viene trasportati nel momento esatto del decesso. Si puo osservare la scena da qualsiasi angolazione, ascoltare i dialoghi finali, vedere i volti dei presenti. Il compito e identificare ogni persona (nome, cognome, causa della morte, e se possibile, chi l'ha uccisa).
Il gioco non da indicazioni. Non ci sono punti esclamativi, non ci sono obbiettivi segnati sulla mappa, non ci sono menu di suggerimenti. Si deve dedurre tutto da soli. I nomi sono annotati in un registro, e ogni deduzione corretta viene confermata. Ogni errore viene segnalato, ma non si puo procedere se non si e sicuri.
La struttura del gioco e non lineare: si puo esplorare la nave in qualsiasi ordine e rivivere ogni morte in qualsiasi sequenza. I capitoli della storia si sbloccano trovando nuovi corpi, ma l'ordine e libero. Il gioco richiede attenzione a dettagli minimi: accenti, uniformi, posizioni, dialoghi, oggetti.
Tecnica: l'estetica 1-bit
Return of the Obra Dinn ha una delle direzioni artistiche piu coraggiose mai viste. Il gioco e interamente renderizzato in grafica 1-bit monocromatica, ispirata ai monitor Macintosh degli anni '80. I colori sono solo bianco, nero e qualche tonalita di grigio. Nessuna texture, nessun colore, solo linee e punti.
Questa scelta non e solo estetica: e funzionale. La grafica essenziale costringe a riconoscere le persone da caratteristiche distintive, non dal colore degli abiti. Si impara a riconoscere il barbiere dal suo grembiule, il capitano dalla sua giacca, il nostromo dalla sua statura.
Il motore grafico e performante: il gioco gira su qualsiasi computer, anche senza scheda video dedicata. I caricamenti sono istantanei. L'audio e volutamente minimale: suoni ambientali, onde, vento, e dialoghi recitati in inglese con accenti d'epoca. I personaggi parlano nei momenti di morte, e le loro voci sono registrate in modo da sembrare arrivate da un fonografo antico.
Arte: una nave di storie
L'Obra Dinn non e solo una scena del crimine: e un microcosmo sociale. L'equipaggio e composto da inglesi, olandesi, cinesi, americani, filippini. Ci sono ufficiali, marinai, passeggeri, prigionieri. Ogni persona ha una storia, e ogni morte rivela un pezzo del puzzle.
La narrazione e frammentata ma potentissima. Le scene di morte sono raccontate in modo non cronologico: si vede la fine di una persona prima di conoscerla, si sente l'ultima parola prima di capire il contesto. Ricostruire gli eventi e come mettere insieme i pezzi di un orologio rotto.
Il gioco parla di classe sociale, imperialismo, avidita, superstizione e sopravvivenza. Le morti non sono tutte violente: alcune sono incidenti, altre malattie, altre ancora sacrifici. Il colpo di scena finale, quando si scopre cosa e successo veramente, e uno dei momenti piu gratificanti della storia dei videogiochi.
Longevita: 8-15 ore di pura deduzione
Return of the Obra Dinn dura circa 8-15 ore, a seconda della capacita di deduzione del giocatore. Non c'e modo di barare senza cercare soluzioni online. La soddisfazione di risolvere un caso da soli e immensa.
La rigiocabilita e bassa perche, una volta risolto il mistero, non c'e molto altro da scoprire. Ma l'esperienza e cosi densa che una singola run vale l'intero costo del gioco.
Accessibilita: bella ma difficile
Return of the Obra Dinn non e per tutti. Richiede pazienza, attenzione ai dettagli, e una buona memoria. Non da indicazioni, non guida il giocatore, non perdona la distrazione. La deduzione e lasciata completamente al giocatore.
Il gioco ha sottotitoli, opzioni per la velocita di movimento, e la possibilita di rivedere le scene di morte tutte le volte che si vuole. Non ci sono opzioni di difficolta perche la difficolta e parte dell'esperienza. Chi ha problemi di lettura o attenzione potrebbe trovarsi in difficolta.
Limiti: l'inferno del foglio bianco
Il limite principale di Return of the Obra Dinn e che non aiuta quando si e bloccati. Se non si riesce a identificare una persona, si puo passare ore a girare in tondo senza progressi. Alcune deduzioni richiedono salti logici che non tutti trovano naturali.
I nomi dei personaggi sono tutti simili e in inglese d'epoca, e tenerli a mente e difficile. La mancanza di un sistema di appunti interno (si usa il registro, ma non e modificabile) puo costringere a prendere appunti fisici su carta.
La grafica monocromatica, per quanto affascinante, puo stancare la vista dopo ore. Alcune scene di morte sono difficili da interpretare a causa della bassa risoluzione.
A chi e consigliato
Return of the Obra Dinn e per chi ama i puzzle game, i misteri, la deduzione logica. Per chi guarda i film giallo e vorrebbe essere il detective. Per chi ha giocato Papers Please e vuole un'altra esperienza unica di Lucas Pope. Per chi ama le storie ben costruite e i finali che lasciano senza parole.
Non e per chi cerca azione, ritmo veloce, o esperienze guidate. Ne per chi si blocca facilmente e non ha pazienza per i puzzle difficili.
Pro e Contro
Pro: - Concept originale e geniale - Sistema di deduzione puro senza aiuti - Direzione artistica coraggiosa e memorabile - Storia coinvolgente e commovente - Colpo di scena finale devastante - Attenzione ai dettagli maniacale - Sonoro e voci d'epoca perfetti
Contro: - Puo bloccare il giocatore senza dare aiuto - Grafica monocromatica stancante per alcuni - Rigiocabilita bassa - Richiede appunti fisici - Deduzioni difficili da fare senza guide - Prezzo potrebbe sembrare alto per la durata
Tabella informativa
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Sviluppatore | Lucas Pope (3909 LLC) |
| Anno di uscita | 2018 |
| Genere | Puzzle / Investigativo |
| Piattaforme | PC, Mac, Linux, PS4, Xbox One, Switch |
| Durata campagna | 8-15 ore |
| Modalita | Singolo giocatore |
| Lingua | Italiano (testi e menu) |
| Prezzo indicativo | 19,99 EUR (spesso in sconto a 9,99 EUR) |
Domande frequenti
Quanto e difficile veramente?
Molto. Il gioco non fa sconti. Alcune deduzioni sono semplici, altre richiedono di collegare indizi sparsi in scene diverse, ricordare dettagli di dialoghi, e riconoscere volti in mezzo a decine di persone.
Si puo giocare senza prendere appunti?
Teoricamente si, ma praticamente e quasi impossibile. Il registro di bordo tiene traccia delle deduzioni, ma per connettere gli indizi serve una memoria ferrea.
La storia e bella?
La storia e uno dei punti di forza del gioco. Il modo in cui si svela gradualmente, la tragedia collettiva, il finale: e narrativamente superiore a molti giochi tripla A.
Serve una guida?
Si puo finire senza, ma molti giocatori cercano aiuto per le ultime deduzioni. Il consiglio e di resistere e cercare di arrivare alla fine da soli.
Cosa lo rende diverso da Papers Please?
Sono entrambi di Lucas Pope, ma molto diversi. Papers Please e un gioco sulla pressione e la moralita. Obra Dinn e un gioco sulla deduzione e l'osservazione. Entrambi hanno una direzione artistica unica, ma Obra Dinn e molto piu meditativo.
Vale la pena anche a prezzo pieno?
Assolutamente si. Return of the Obra Dinn e un'esperienza che non ha equivalenti. Il prezzo e giustificato dalla qualita del design e dalla cura dei dettagli.