Recensione Eiyuden Chronicle Hundred Heroes 2024: labbraccio al passato dei JRPG
Rabbit Bear Studio raccoglie leredita di Suikoden e crea un JRPG che parla al cuore di chi ha amato i classici. Cento eroi reclutabili, una trama politica e un combat system a turni che profuma di nostalgia.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Recensione Eiyuden Chronicle Hundred Heroes (2024): labbraccio al passato dei JRPG
Eiyuden Chronicle Hundred Heroes nasce da un sogno. Yoshitaka Murayama, creatore di Suikoden, voleva realizzare il successore spirituale della sua serie. Con una campagna Kickstarter da record, Rabbit Bear Studio ha raccolto oltre quattro milioni di dollari e ha prodotto un JRPG che parla al cuore di chi ha amato i classici del genere. La domanda e se Hundred Heroes sia solo nostalgia confezionata bene o abbia una sua identita. La risposta e un misto di entrambe, e non e un difetto.
Gameplay loop e meccaniche
Il combat system e a turni con sei personaggi. La formazione conta: prima linea per tank e guerrieri, seconda per maghi e tiratori. Ogni personaggio ha attacchi base, abilita speciali e combinazioni con altri membri del party. Le rune, chiamate sigilli, personalizzano le abilita.
Le battaglie con gli eserciti sono tornate in versione migliorata: scontri su griglia con sistema a turni. I duelli uno contro uno funzionano come carta forbice sasso potenziato. La novita interessante e il sistema di potenziamento della citta: il quartier generale si costruisce reclutando personaggi con professioni specifiche.
Comparto tecnico e prestazioni
Su PC e PS5 il gioco gira a 60 fps solidi. Su Switch i caricamenti sono lunghi e ci sono cali di frame rate nelle aree piu affollate. Lo stile grafico 2.5D e piacevole, con sprite dettagliati e fondali curati. La colonna sonora e eccellente.
Direzione artistica e audio
Il character design richiama lo stile di Suikoden con un tocco moderno. Le ambientazioni sono varie e colorate. La colonna sonora e di alto livello, con brani che restano in testa. Il doppiaggio in inglese e di qualita.
Contenuti, longevita e rigiocabilita
La campagna principale dura 40-50 ore. Per il 100% con tutti i cento personaggi si arriva a 70-80 ore. La qualita dei personaggi e variabile: alcuni sono memorabili, altri riempitivi. Il cast principale e solido, con Nowa, Seign e gli altri leader ben caratterizzati.
Accessibilita e localizzazione
Testi in italiano di buona qualita. La difficolta base e moderata, con una modalita difficile opzionale. I boss richiedono strategia ma non sono frustranti.
Limiti reali
La versione Switch e tecnicamente deficitaria. Alcuni personaggi sono riempitivi tra i cento. I combattimenti a volte sono lenti. Il gioco non innova molto rispetto ai JRPG del passato. Il ritmo narrativo e lento.
A chi e consigliato
Ai fan di Suikoden e dei JRPG classici. A chi cerca un esperienza nostalgica ma curata. A chi apprezza il reclutamento di personaggi e la gestione della base. Sconsigliato a chi cerca innovazione o ritmi narrativi serrati.
Tabella riepilogativa
| Categoria | Dettaglio |
|---|---|
| Piattaforme | PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series, Switch |
| Durata | 40-50 ore storia, 70-80 ore 100% |
| Prezzo | 49,99 euro |
| Sviluppatore | Rabbit Bear Studio |
| Lingua italiana | Testi |
| Multiplayer | Assente |
Pro e Contro
| Pro | Contro |
|---|---|
| Successore spirituale di Suikoden | Versione Switch deficitaria |
| Cento personaggi reclutabili | Qualche personaggio riempitivo |
| Trama politica matura | Combattimenti a volte lenti |
| Colonna sonora eccellente | Non innova molto |
| Potenziamento citta gratificante | Ritmo narrativo lento |
Conclusione
Eiyuden Chronicle Hundred Heroes e un tributo affettuoso a un epoca d oro dei JRPG. Non cerca di reinventare il genere ma di perfezionare una formula amata. Murayama ha lasciato un eredita importante e Rabbit Bear Studio l ha onorata. I difetti ci sono, ma se avete amato Suikoden o i JRPG classici, e un viaggio che merita di essere vissuto.
FAQ
E il successore spirituale di Suikoden? Si, esattamente quello che promette: stesso autore, stesse meccaniche.
Servono 100 personaggi per finire il gioco? No, la meta basta. I cento sono per completisti.
Il gioco e difficile? Difficolta base moderata. Modalita difficile opzionale.
Murayama ha completato il gioco prima di morire? Si, sceneggiatura e design erano completi.
Vale la pena su Switch? Solo se non avete alternative. Meglio PC o PS5.
Per chi e consigliato? Per fan di Suikoden e JRPG classici.
Link interni
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