videogiochi 2024-04-01

Recensione Starfield (2026): l'epopea spaziale di Bethesda tra luci e ombre

Starfield è il primo nuovo universo di Bethesda dopo decenni. Gameplay, esplorazione e limiti analizzati in questa recensione completa.

Autore Matteo Ricci

Matteo Ricci

Editorial Columnist

Starfield (2026): l'epopea spaziale di Bethesda tra luci e ombre

Quando Bethesda ha annunciato Starfield, le aspettative erano astronomiche. Il primo nuovo IP in 25 anni, un RPG spaziale con mille pianeti da esplorare. Il risultato è un gioco monumentale e contraddittorio. Capace di momenti di pura magia e di altrettanta frustrazione.

Ci ho speso oltre 150 ore. Alcune le ricordo come le migliori della mia vita videoludica. Altre, a essere onesto, le ho passate a caricare schermate e a camminare in pianeti vuoti.

Un universo vastissimo, ma fino a un certo punto

La promessa dei mille pianeti è vera. Il problema è che molti sono procedurali e offrono poco più di avamposti nemici, risorse e crateri. I pianeti "manuali" sono invece curatissimi, con missioni scritte bene e segreti da scoprire.

Il punto è capire cosa cerchi. Se vuoi esplorare e trovare sorprese ogni cinque minuti, rimarrai deluso. Se invece ami l'idea di atterrare su una luna desolata, raccogliere minerali e sentirti solo nell'universo, allora Starfield ti regalerà momenti unici.

Gameplay: libertà e frammentazione

Il gameplay loop è quello classico Bethesda: missioni principali, fazioni, esplorazione, crafting, potenziamento delle abilità. Le fazioni sono scritte bene, con scelte che influenzano l'accesso a missioni e risorse.

La costruzione delle navi è uno dei sistemi più profondi mai visti in un gioco spaziale. Puoi passare ore solo a progettare l'astronave perfetta. Peccato che il viaggio spaziale sia ridotto a menu di viaggio rapido. Non c'è volo atmosferico, non c'è attracco manuale. Si entra in orbita, si apre la mappa, si atterra. Per molti è stato un colpo duro.

Sistema di abilità e progressione

L'albero delle abilità è vasto e permette build molto diverse. Chimica, persuasione, pilotaggio, sopravvivenza. Ogni abilità ha sfide da completare per salire di livello. È un sistema che premia l'uso effettivo delle meccaniche, ma richiede tempo.

La progressione è lenta nelle prime ore, poi accelera. Alcune abilità sembrano quasi obbligatorie per sbloccare parti del gioco (come il pilotaggio avanzato per certe navi).

Comparto tecnico

Piattaforma Risoluzione Frame rate Stabilità
Xbox Series X 4K (30 fps) / 1440p (60 fps) 30 o 60 Buona, cali nelle città
PC (RTX 4080) 4K 60+ Dipende dalla zona, stuttering possibile
Game Pass Cloud Variabile 30 Dipende dalla connessione

Su PC resta il punto dolente. L'ottimizzazione è migliorata con le patch, ma New Atlantis e le città più grandi fanno ancora fatica anche su hardware potente.

Longevità e rigiocabilità

Se fai tutto, superi le 150 ore. La rigiocabilità è incentivata dai tratti del personaggio iniziali e dalle scelte nelle fazioni. L'NG+ integrato nella narrazione è una trovata interessante che dà un senso nuovo al rigioco.

Obiettivo Ore
Storia principale 30-35
Storia + fazioni principali 60-70
Completista 120-150+

Pro e Contro

Pro: - Libertà di costruzione navi incredibile - Fazioni scritte con cura e scelte significative - Sense of scale unico: atterrare su un pianeta è sempre emozionante - Longevità enorme - Sistema di abilità profondo

Contro: - Viaggio spaziale ridotto a menu: niente volo atmosferico - Pianeti procedurali spesso noiosi - Schermate di caricamento continue - Ottimizzazione PC ancora non perfetta - Manca un vero senso di navigazione spaziale

A chi consigliarlo

Se ami i giochi Bethesda e il setting spaziale, Starfield è obbligatorio. Se invece speravi in un Elite Dangerous o No Man's Sky con storia, resterai deluso. È un Bethesda game nello spazio, non un simulatore spaziale.

FAQ

Quanto dura Starfield? 30-35 ore per la storia principale, oltre 150 per il completamento totale.

Ha il multiplayer? No, è single player puro.

Si può volare nell'atmosfera dei pianeti? No, il volo è limitato allo spazio e l'atterraggio è automatizzato.

Il modding è supportato? Sì, Bethesda ha rilasciato il Creation Kit. La comunità modding è molto attiva.

Funziona bene su Xbox Series S? Sì, a 1440p e 30 fps con qualche compromesso grafico.

Vale la pena su Game Pass? Assolutamente sì. È il modo migliore per provarlo senza investimento pieno.

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