Recensione Age of Empires II Definitive Edition (2019): il RTS che non muore mai
Age of Empires II Definitive Edition di Forgotten Empires è l'RTS storico definitivo. 35 civiltà, 200 ore di campagna e multiplayer competitivo. La recensione.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Recensione Age of Empires II Definitive Edition (2019): l'RTS che non muore mai
Alcuni giochi sono senza tempo. Age of Empires II, uscito originariamente nel 1999, è uno di questi. Vent'anni dopo, la Definitive Edition di Forgotten Empires e Xbox Game Studios ha rimasterizzato il classico con grafica 4K, nuove civiltà, nuove campagne e miglioramenti alla qualità della vita. Il risultato è il pacchetto RTS più ricco mai pubblicato.
La formula immortale
Age of Empires II è un RTS storico che segue l'evoluzione di una civiltà dall'Età Oscura all'Età Imperiale. Si raccolgono risorse (cibo, legno, oro, pietra), si costruiscono edifici, si addestrano eserciti e si conquistano i nemici. La semplicità della formula nasconde una profondità strategica immensa.
La Definitive Edition porta le civiltà a 35, ognuna con unità uniche, tecnologie esclusive e bonus specifici. I Bizantini hanno il Cataphract, i Mongoli il Mangudai, i Britannici l'Arciere lungo. Le differenze non sono solo estetiche: ogni civiltà richiede strategie diverse.
Le campagne sono ventisette, per un totale stimato di oltre 200 ore di gioco single player. Ogni campagna segue una figura storica: Giovanna d'Arco, Gengis Khan, Barbarossa, Saladino. Le missioni sono variate e creative, con obiettivi che vanno oltre il semplice "distruggi tutto".
Le innovazioni della Definitive Edition
La Definitive Edition non è una semplice ripulita grafica. Il team ha aggiunto miglioramenti fondamentali: code di costruzione, ri-semina automatica dei campi, selezione esclusiva delle unità militari, percorsi multipli, IA migliorata e supporto 4K nativo.
L'IA avversaria non barra più sulle difficoltà alte. Usa strategie reali, costruisce basi difensive ben organizzate e adatta il suo comportamento al giocatore. La modalità Empire Wars elimina la fase iniziale di raccolta risorse e parte già in Età Feudale con un villaggio pre-costruito.
Il multiplayer è rinato con matchmaking, classifiche, modalità spettatore e cross-play con Xbox. La scena competitiva è attiva come non mai, con tornei regolari e una community appassionata.
Pro e Contro
Pro 35 civiltà uniche e bilanciate 27 campagne per oltre 200 ore di gioco Miglioramenti alla qualità della vita fondamentali IA molto migliorata Multiplayer competitivo attivo
Contro La struttura RTS classica può sembrare datata Il pathfinding a volte fa ancora acqua La UI è rimasta un po' spartana
Tabella: civiltà consigliate per iniziare
| Civiltà | Bonus principali | Unità unica | Stile di gioco |
|---|---|---|---|
| Britannici | Arceri più veloci | Arciere lungo | Tiratori |
| Franchi | Cavalleria più potente | Axeman | Carica pesante |
| Bizantini | Edifici più resistenti | Cataphract | Difensivo |
| Mongoli | Cavalleria più veloce | Mangudai | Hit and run |
FAQ
Vale la pena se ho già l'HD Edition? Sì, la Definitive Edition ha molto più contenuto: nuove civiltà, nuove campagne, grafica 4K e una miriade di miglioramenti che l'HD non ha.
Quanto dura la campagna? Si parla di oltre 200 ore per completare tutte le campagne a difficoltà standard. Ogni missione dura tra 30 minuti e 2 ore.
Si gioca ancora online? Assolutamente sì. La Definitive Edition ha una base attiva di migliaia di giocatori con matchmaking rapido.
È adatto a chi non ha mai giocato un RTS? La curva di apprendimento è ripida. Le missioni tutorial Art of War insegnano le basi ma il multiplayer è un'altra storia.
Verdetto
Age of Empires II Definitive Edition è il modo definitivo di giocare a un capolavoro senza tempo. È il miglior RST storico mai realizzato, impreziosito da decenni di contenuti e miglioramenti. Se non l'avete mai giocato, questa è l'occasione perfetta. Se lo conoscete, la Definitive Edition vi farà riscoprire perché lo amate. Un monumento del videogioco.