Recensione Binding of Isaac Rebirth (2014): il roguelite che ha fatto scuola
Binding of Isaac Rebirth è un roguelite con dungeon generati proceduralmente centinaia di oggetti e una atmosfera dark. Il remake definitivo di un classico indie.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Recensione Binding of Isaac Rebirth (2014): il roguelite che ha fatto scuola
Binding of Isaac Rebirth è il remake del gioco originale Flash del 2011. Edmund McMillen e Nicalis hanno ricostruito tutto da zero con uno stile pixel art migliorato, nuovi personaggi, centinaia di oggetti e una longevità che ancora oggi sorprende. È considerato uno dei padri del genere roguelite moderno.
Gameplay loop e meccaniche principali
Isaac è un dungeon crawler con visuale dall alto. Ogni partita genera un layout unico. Si esplorano stanze, si sconfiggono nemici e si raccolgono oggetti che combinano effetti in modi spesso imprevedibili.
La varietà di oggetti è stratosferica: oltre 700 oggetti si combinano in sinergie che possono rendere ogni partita diversa. Si piange lacrime come proiettili, si vola, si lanciano laser e si invocano segugi.
Contenuti e longevità
La durata è infinita. Anche dopo centinaia di ore si scoprono nuove combinazioni.
A chi è consigliato
A chi ama dungeon crawler e roguelite con rigiocabilità infinita.
Pro
- Sinergie infinite
- Centinaia di oggetti
- Atmosfera dark unica
- Espansioni eccellenti
Contro
- Design body horror disturbante
- Curva di difficoltà verticale
- Grinding per sbloccare tutto
Conclusione
Binding of Isaac Rebirth è un capolavoro del roguelite.
FAQ
Quanto dura?
Infinita.
Su quali piattaforme?
PC, PS4, Xbox One, Nintendo Switch, 3DS.