Recensione The Last of Us Remastered (2014): Un viaggio indimenticabile
The Last of Us e molto piu di un survival horror: e una storia parentale, un viaggio attraverso un'America devastata, e un capolavoro di scrittura interattiva. Il Remastered per PS4 e la versione migliore per viverlo oggi.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
The Last of Us Remastered: L'apocalisse vista con gli occhi di un padre
Nel 2013 Naughty Dog ha pubblicato un gioco che ha cambiato il modo in cui si parla di narrazione nei videogiochi. The Last of Us non e un semplice survival horror con zombie: e un dramma parentale, un viaggio iniziatico, una riflessione sulla sopravvivenza e sull'umanita. A oltre dieci anni di distanza, The Last of Us Remastered (2014) resta un punto di riferimento imprescindibile.
Gameplay: sopravvivere con quello che si ha
The Last of Us e un gioco che mette il giocatore costantemente in svantaggio. Le risorse sono scarse, i nemici sono piu numerosi e piu forti, e le pallottole sono un lusso. Ogni scontro va affrontato con intelligenza, non con potenza di fuoco.
Il sistema di crafting e semplice ma efficace. Si trovano oggetti sparsi per i livelli: lame, alcol, stracci, polvere da sparo. Con questi si costruiscono kit medici, molotov, trappole esplosive, silenziatori e coltelli improvvisati. La scelta su cosa costruire e sempre tesa: costruire un silenziatore o un kit medico? Una molotov o una trappola?
Lo stealth e il cuore del gameplay. Il giocatore puo nascondersi nell'erba alta, muoversi accovacciato, distrarre i nemici con bottiglie e mattoni, e uccidere silenziosamente uno alla volta. Quando viene scoperto, il caos esplode e le risorse si consumano rapidamente. Il gioco premia la pazienza e penalizza l'azione impulsiva.
I nemici spaziano da umani armati a Infetti in varie fasi: i Corridori (veloci e aggressivi), gli Stalker (che si nascondono e tendono imboscate), i Clicker (ciechi ma letali, rilevano col suono) e i Bloater (enormi e resistenti). Ogni tipo richiede un approccio diverso.
Tecnica: il motore che ha fatto scuola
Il Remastered per PS4 porta The Last of Us a 60fps con risoluzione 1080p, miglioramenti alle texture, ombre e effetti di luce. Non e il salto del remake del 2022 per PS5, ma e una versione pulita e stabile che mantiene tutto il fascino dell'originale.
I volti dei personaggi sono incredibilmente espressivi per l'epoca. Naughty Dog ha usato motion capture di alto livello, e le performance di Troy Baker (Joel) e Ashley Johnson (Ellie) sono tra le migliori mai viste in un videogioco. Le animazioni facciali trasmettono emozioni con una naturalezza che ancora oggi impressiona.
L'audio e spettacolare. La colonna sonora di Gustavo Santaolalla e minimalista ma devastante: chitarre, silenzi, note che si ripetono come un lamento. I suoni ambientali, i Clicker che echeggiano nei corridoi, i dialoghi sussurrati: tutto contribuisce a creare un'atmosfera di tensione costante.
Arte: la bellezza della desolazione
Il design artistico di The Last of Us e straordinario. Naughty Dog ha ricreato un'America post-apocalittica in cui la natura ha riconquistato le citta. Boston, Pittsburgh, Jackson: ogni luogo ha una storia, ogni edificio racconta la vita di qualcuno prima della caduta.
La direzione artistica non e spettacolare nel senso tradizionale: e realistica, sporca, cruda. I colori sono desaturati, la luce e naturale, i dettagli sono quotidiani. E questa normalita decadente che rende il mondo credibile e agghiacciante.
La scrittura e il vero capolavoro. Il rapporto tra Joel ed Ellie si sviluppa gradualmente, attraverso dialoghi durante l'esplorazione, silenzi imbarazzati, gesti di protezione reciproca. Non ci sono monologhi pomposi ne colpi di scena forzati. La storia funziona perche i personaggi sono veri. Il prologo, con la morte della figlia di Joel, e una delle sequenze piu devastanti della storia dei videogiochi.
Longevita: contenuti di qualita
La campagna principale dura circa 15-18 ore. Il DLC Left Behind, incluso nel Remastered, aggiunge altre 2-3 ore incentrate sulla storia di Ellie e Riley, fondamentale per capire il personaggio.
Il multigiocatore, Factions, e un inaspettato gioiello. E un survival competitivo dove due squadre si affrontano in partite basate su risorse e sopravvivenza. Ha una nicchia di appassionati ancora attiva nonostante gli anni.
Accessibilita: rivoluzionario per l'epoca
The Last of Us Remastered e stato uno dei primi giochi a offrire opzioni di accessibilita complete: sottotitoli per tutto, indicatori visivi per i suoni, opzioni per daltonismo, controllo della telecamera, e una modalita facolta molto bassa per chi vuole solo vivere la storia.
Naughty Dog ha dimostrato che l'accessibilita non e un extra ma una parte fondamentale del design. Il gioco e giocabile da quasi tutti.
Limiti: qualche incrinatura
The Last of Us non e perfetto. La struttura e molto lineare: non c'e esplorazione libera, si segue un percorso obbligato. Le sezioni di combattimento umano contro umano sono un po troppo frequenti e a volte sembrano riempitivo.
L'intelligenza artificiale alleata e frustrante. Ellie e gli altri compagni sono invisibili ai nemici (non vengono rilevati), ma a volte fanno cose stupide, si mettono in mezzo o bloccano i passaggi. Rompono l'immersione.
Il crafting, sebbene funzionale, e superficiale. Le ricette sono poche e le scelte sono limitate. Non c'e abbastanza profondita per chi cerca un vero sistema di sopravvivenza.
A chi e consigliato
The Last of Us e per chi ama le storie ben scritte e recitate, l'azione tattica e la tensione costante. E per chi cerca un'esperienza emotiva che resta dentro.
Non e per chi cerca azione frenetica, esplorazione libera, o un lieto fine rassicurante. The Last of Us e cupo, violento e moralmente ambiguo.
Pro e Contro
Pro: - Scrittura e recitazione ai massimi livelli - Rapporto Joel-Ellie commovente e credibile - Gameplay stealth e sopravvivenza ben realizzato - Colonna sonora di Santaolalla indimenticabile - Design artistico realistico e suggestivo - DLC Left Behind incluso - Opzioni di accessibilita eccellenti
Contro: - Struttura lineare senza esplorazione - IA alleata problematica - Crafting superficiale - Sezioni umane a volte ripetitive - Multiplayer poco popolato oggi
Tabella informativa
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Sviluppatore | Naughty Dog |
| Anno di uscita | 2014 (Remastered), 2013 (originale) |
| Genere | Survival Horror / Action Adventure |
| Piattaforme | PS4 (Remastered), PS5 (retrocompatibile) |
| Durata campagna | 15-18 ore (con DLC: ~20 ore) |
| Modalita | Singolo giocatore, multigiocatore |
| Lingua | Italiano (testi e doppiaggio) |
| Prezzo indicativo | 19,99 EUR (spesso in sconto a 7,99 EUR) |
Domande frequenti
Qual e la differenza tra Remastered e il remake del 2022?
Il Remastered migliora risoluzione e frame rate mantenendo lo stesso motore grafico. Il remake (The Last of Us Part I) ricostruisce tutto da zero con il motore di Part II. Il Remastered e economicamente piu conveniente e offre la stessa esperienza narrativa.
Devo giocare a The Last of Us prima di vedere la serie TV?
Si, il gioco e la serie si completano a vicenda. Il gioco offre una profondita narrativa che la serie non ha tempo di esplorare.
E spaventoso?
Ha momenti di tensione altissima e alcune sequenze horror (specialmente con i Clicker e gli Stalker), ma non e un horror puro. E piu un thriller di sopravvivenza.
The Last of Us ha un finale bello?
Il finale e controverso e divisivo. Molti lo considerano un capolavoro narrativo, altri lo trovano frustrante. Ma e sicuramente memorabile.
Vale la pena di giocare oggi?
Assolutamente si. La qualita della scrittura, delle performance e del level design e senza tempo. Il Remastered si trova a poco prezzo e gira benissimo su PS4 e PS5.
Il multigiocatore e ancora attivo?
Factions ha ancora una piccola comunita di giocatori fedeli, ma i tempi di matchmaking sono piu lunghi rispetto al passato. Su PC il multigiocatore del remake ha una base piu ampia.