Dune Awakening recensione: sopravvivere su Arrakis non e mai stato cosi epico
Dune Awakening e il survival MMO di Funcom ambientato nell'universo di Frank Herbert. Tra vermi delle sabbie, politica delle Casate e sopravvivenza estrema, la recensione del nuovo fenomeno.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Recensione Dune Awakening: sopravvivere su Arrakis non e mai stato cosi epico
Funcom ci ha riprovato. Dopo Conan Exiles, lo studio norvegese torna con un survival MMO ambientato nell'universo di Dune. E questa volta l'ambientazione non e solo una pelle: e parte integrante del gameplay. Dune Awakening e un gioco ambizioso che mescola sopravvivenza, politica, PvP e una fedelta ai romanzi di Frank Herbert che pochi adattamenti hanno raggiunto. La domanda e: Funcom e riuscita a creare il survival MMO definitivo?
Gameplay loop e meccaniche
Il gioco inizia con l'atterraggio su Arrakis in una timeline alternativa. Paul Atreides non e ancora nato, le grandi Casate si contendono il controllo del pianeta e voi siete un sopravvissuto senza alleanze. La mappa e enorme: dune a perdita d'occhio, canyon rocciosi e, sotto la sabbia, i vermi. Il ciclo giorno-notte e spietato. Di giorno il calore consuma le riserve d'acqua. Di notte le temperature crollano.
La gestione dell'acqua e il cuore del gioco: ogni goccia conta. Si puo estrarla dall'aria con i windtrap, recuperarla dai cadaveri o commerciare. Il crafting e profondo ma non opprimente. Le basi si costruiscono negli affioramenti rocciosi perche i vermi della sabbia ingoiano tutto cio che poggia sulla sabbia scoperta. La progressione e soddisfacente: si inizia in stracci e si arriva a pilotare un ornitottero decine di ore dopo.
I vermi della sabbia
I sandworm di Dune Awakening sono terrificanti. Non sono scriptati: seguono le vibrazioni. Piu si corre, piu li si attrae. Piu si usano veicoli pesanti, piu li si attira. La prima volta che se ne vede uno emergere dal terreno a cinquanta metri di distanza, si capisce che questo gioco non scherza. I thumper funzionano davvero e piantarne uno per attirare un verme lontano da se e una tattica essenziale.
PvP e fazioni
Il PvP e opzionale nelle prime fasi ma diventa centrale nell'endgame. Le zone del Deep Desert sono full PvP. Il sistema delle Casate e ben realizzato: si sceglie tra Atreides, Harkonnen o Ordos, e ogni fazione ha bonus, missioni e territori diversi. Le guerre tra giocatori per il controllo dei silos di spezia sono il vero endgame.
Comparto tecnico
Il motore grafico regala panorami mozzafiato sulle dune di Arrakis. La fedelta all'universo di Dune e notevole. Il netcode regge fino a 40-50 giocatori nella stessa zona, ma oltre iniziano lag e rubber-banding. Su PC il gioco e ben ottimizzato. Su console le prestazioni sono adeguate.
Direzione artistica e audio
I richiami ai romanzi sono ovunque, dalla tecnologia alle fazioni, dalla spezia alla struttura politica. La colonna sonora evoca le musiche del film con toni epici e mistici. I suoni ambientali del deserto e i rugli dei vermi creano un'atmosfera immersiva.
Contenuti, longevita e rigiocabilita
Circa 50-60 ore per arrivare all'endgame. Centinaia se si include il PvP e la costruzione di basi. La progressione e soddisfacente fino al livello 30, poi rallenta drasticamente. L'endgame e caotico e manca di direzione.
Accessibilita e localizzazione
Interfaccia e sottotitoli in italiano. La curva di apprendimento e ripida. Il gioco e complesso e richiede tempo per essere compreso appieno.
Limiti reali
Combat system poco rifinito. Progressione che rallenta dopo il livello 30. Missioni ripetitive nella seconda meta. Netcode instabile in zone affollate. Endgame caotico e senza direzione.
A chi e consigliato
Dune Awakening e per i fan dell'universo di Frank Herbert che cercano un survival MMO fedele. Per chi ama la sopravvivenza estrema e la gestione delle risorse. Per chi cerca un PvP basato su fazioni e territorio. Sconsigliato a chi cerca un combat system rifinito o un'esperienza single player.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Sviluppatore | Funcom |
| Piattaforme | PC, PlayStation 5, Xbox Series X/S |
| Data uscita | Giugno 2025 |
| Durata | 50+ ore |
| Prezzo | 49,99 euro |
| Lingua italiana | Interfaccia e sottotitoli |
| Multiplayer | MMO con PvE e PvP |
| Pro | Contro |
|---|---|
| Fedelta all'universo di Dune eccezionale | Combat system poco rifinito |
| Sistema dell'acqua e sopravvivenza geniale | Progressione rallenta dopo livello 30 |
| Vermi della sabbia terrificanti e dinamici | Missioni ripetitive nella seconda meta |
| Progressione soddisfacente fino all'endgame | Netcode instabile in zone affollate |
| Sistema delle Casate ben realizzato | Endgame caotico e senza direzione |
Verdetto
Dune Awakening e un survival MMO ambizioso che cattura perfettamente l'essenza di Arrakis. La gestione dell'acqua, i vermi della sabbia e il sistema delle Casate sono realizzati con una fedelta ai romanzi che pochi adattamenti possono vantare. Ma i difetti sono altrettanto evidenti: il combat system e il tallone d'Achille, la progressione cala dopo il livello 30 e l'endgame ha bisogno di lavoro. Per i fan di Dune e un'esperienza imperdibile nonostante i limiti. Per gli altri, meglio aspettare aggiornamenti e rifiniture.
Domande frequenti
Dune Awakening e giocabile in single player?
Parzialmente. Le prime 20-30 ore sono PvE ma l'endgame richiede il gruppo.
Quanto dura?
50-60 ore per arrivare all'endgame. Centinaia con PvP e costruzione.
I vermi della sabbia sono davvero pericolosi?
Si. Ingoiano tutto sulla sabbia, basi comprese. Costruire sugli affioramenti rocciosi e obbligatorio.
Quale Casata scegliere?
Atreides e bilanciata, Harkonnen e aggressiva con bonus al PvP, Ordos e sulla spezia e il commercio.
Il combat system migliorera con gli aggiornamenti?
Funcom ha promesso miglioramenti. Al momento e il punto debole del gioco.
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