Recensione Journey (2012): L'arte del videogioco in forma pura
Journey e un'esperienza che trascende il concetto stesso di videogioco. Senza parole, senza combattimenti, senza punteggi: solo un deserto, una montagna e un altro viaggiatore incontrato per caso.
Matteo Ricci
Editorial Columnist
Journey: Il viaggio che ha cambiato il medium
Pochi giochi hanno avuto l'impatto culturale di Journey. Uscito nel 2012 su PS3, sviluppato da Thatgamecompany, Journey e stato un fenomeno: premiato ovunque, citato come esempio di come i videogiochi possano essere arte, e ancora oggi, a quattordici anni di distanza, un'esperienza che non ha equivalenti.
Gameplay: l'essenzialita come filosofia
Journey si spoglia di tutto cio che normalmente associamo ai videogiochi. Non ci sono nemici, non c'e un inventario, non ci sono alberi delle abilita, non c'e un game over. Si cammina, si vola, si scopre. Il protagonista e una figura incappucciata che attraversa un deserto verso una montagna lontana.
Il movimento e fluido, quasi danzante. La sciarpa del protagonista si allunga raccogliendo frammenti di luce sparsi per i livelli, permettendo di volare per periodi piu lunghi. Questo e l'unico elemento di progressione: piu si esplora, piu si vola lontano.
I controlli sono minimali: analogico per muoversi, un pulsante per saltare/volare, un altro per emettere un suono (un canto) che interagisce con l'ambiente e con gli altri giocatori. Il gioco non spiega nulla. Si impara facendo, cadendo, riprovando. E funziona perche il design e cosi intuitivo che non servono istruzioni.
La caratteristica piu famosa di Journey e il multiplayer asincrono. Durante il viaggio si puo incontrare un altro giocatore reale, anonimo. Non si puo comunicare se non attraverso il canto. Non si conosce il nome dell'altro, non lo si vede se non come figura identica alla propria. Ma la presenza di un altro viaggiatore trasforma l'esperienza: si collabora istintivamente, ci si aspetta, ci si aiuta.
Tecnica: l'arte di far girare la bellezza
Journey e tecnicamente impressionante per il 2012. Il motore grafico e ottimizzato per creare vasti spazi aperti con sabbia, luce e tessuti che fluiscono naturalmente. Non ci sono texture ad alta risoluzione ne poligoni complessi: tutto e costruito con forme semplici, colori caldi e illuminazione dinamica.
Il gioco gira a 60fps su PS3, un risultato notevole considerando la fluidita delle animazioni e la quantita di particelle a schermo. Su PS4 (versione Remastered inclusa in Journey: Collector's Edition) e ancora piu stabile. Su PC la versione Epic Games Store e Steam e ottimizzata per schermi moderni.
La colonna sonora di Austin Wintory e una delle migliori mai composte per un videogioco. Nominata ai Grammy, e un'opera orchestrale che segue e amplifica le emozioni del viaggio. Il tema principale, il crescendo durante la scalata finale, i momenti di silenzio: tutto e perfetto.
Arte: l'esperienza transculturale
Journey e un'opera d'arte totale. Il design visivo trae ispirazione dall'arte orientale, dai dipinti di sabbia, dai tappeti persiani e dall'architettura islamica. Le forme sono organiche, sinuose, avvolgenti. La luce e calda, i colori saturano gradualmente man mano che ci si avvicina alla montagna.
La narrazione e completamente affidata all'immaginazione. Non ci sono dialoghi, non ci sono testi. La storia del protagonista, del deserto, della montagna, delle creature di stoffa che si incontrano: tutto e aperto all'interpretazione. Alcuni vedono una metafora della vita, altri un pellegrinaggio spirituale, altri ancora un viaggio verso l'accettazione della morte.
Il modo in cui Journey racconta senza parole e un insegnamento per l'intero medium. Ogni elemento, dalla posizione della telecamera al colore del cielo, contribuisce a trasmettere emozioni. E un esempio perfetto di show, don't tell.
Longevita: breve, volutamente
Journey dura circa 2-3 ore. E volutamente breve: e pensato per essere vissuto in una singola seduta, come un film, come un sogno. La brevitae e parte del suo fascino. Non ci sono contenuti sbloccabili tradizionali, ma la rigiocabilita e alta per due motivi: la bellezza dell'esperienza merita di essere rivissuta, e il multiplayer asincrono e ogni volta diverso.
Ci sono collezionabili nascosti (glifi) che sbloccano una sciarpa bianca e la possibilita di volare illimitatamente, trasformando la seconda run in un'esperienza completamente diversa.
Accessibilita: per tutti, ma non per tutti
Journey e accessibile a chiunque sappia tenere un controller in mano. I controlli sono semplicissimi, non c'e violenza, non c'e pressione temporale. Il gioco non punisce mai il giocatore.
L'unica barriera e la pazienza. Journey e lento, meditativo, silenzioso. Chi cerca azione costante e stimoli rapidi si annoiera. La mancanza di istruzioni puo disorientare chi e abituato a tutorial guidati.
Limiti: e un gioco o una passeggiata?
La natura di Journey lo rende inadatto a chi cerca gameplay tradizionale. Non c'e sfida reale: morire e impossibile, gli ostacoli sono minimi. Alcuni lo considerano piu una "esperienza interattiva" che un gioco vero e proprio.
La durata e un limite oggettivo. Pagare il prezzo intero per 2-3 ore puo sembrare eccessivo, anche se in sconto il rapporto qualita-prezzo e eccellente. Il multiplayer asincrono e geniale ma puo capitare di non incontrare nessuno, o di incontrare qualcuno che non collabora.
La versione PC e arrivata anni dopo (2019 su Epic, 2020 su Steam), e chi non ha console Sony ha dovuto aspettare molto.
A chi e consigliato
Journey e per chi cerca qualcosa di diverso, di artistico, di emozionante. Per chi vuole vedere cosa puo essere un videogioco quando si libera dalle convenzioni. Per chi ha voglia di un'esperienza breve ma intensa.
Non e per chi cerca sfida, azione, competizione o sistemi di progressione complessi.
Pro e Contro
Pro: - Esperienza unica e irripetibile - Colonna sonora capolavoro di Austin Wintory - Design artistico mozzafiato - Multiplayer asincrono rivoluzionario - Narrazione senza parole di rara efficacia - Accessibile a tutti - Emoziona come pochi altri giochi
Contro: - Durata brevissima (2-3 ore) - Assenza di sfida e gameplay tradizionale - Prezzo pieno alto per la durata - Multiplayer non garantito (dipende da chi gioca) - Non per chi cerca azione o competizione - Disponibile solo su alcune piattaforme
Tabella informativa
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Sviluppatore | Thatgamecompany |
| Anno di uscita | 2012 |
| Genere | Avventura / Esperienza artistica |
| Piattaforme | PS3, PS4, PS5, PC (Epic, Steam), iOS |
| Durata campagna | 2-3 ore |
| Modalita | Singolo giocatore, cooperativo asincrono online |
| Lingua | Nessun testo |
| Prezzo indicativo | 14,99 EUR (spesso in sconto a 4,99 EUR) |
Domande frequenti
Come funziona il multiplayer?
Durante il gioco si puo incontrare un altro giocatore reale, anonimo. Non si sceglie, non si sa chi e. Il gioco lo abbina automaticamente. Se si preferisce giocare da soli, si puo disattivare la connessione online.
Quanto dura veramente?
La prima run dura circa 2 ore. Una seconda run con la sciarpa bianca (sbloccata raccogliendo tutti i glifi) dura circa 1 ora. L'esperienza completa e pensata per essere rigiocata.
E possibile giocare in coppia con un amico?
Non direttamente. Il matchmaking e casuale. Su PC ci sono mod che permettono di organizzarsi, ma su console non e possibile.
Journey e un gioco religioso?
No, ma molti lo interpretano in chiave spirituale. E intenzionalmente aperto all'interpretazione personale.
Vale la pena su PC?
Si. La versione PC e ottimizzata, supporta risoluzioni 4K e 60fps. Il supporto al controller e eccellente.
Consigliato anche a chi non ama i giochi artistici?
Se si e aperti a esperienze diverse, si. Journey funziona anche su chi normalmente preferisce generi piu tradizionali perche la sua semplicita e universale.